Tesla ha registrato 890 milioni di dollari di ricavi da SpaceX e xAI dal 2023, denaro che scorre tra le società controllate da Elon Musk. I pagamenti, rivelati in un documento normativo, mettono il produttore di auto elettriche in conflitto con le altre iniziative del suo stesso amministratore delegato — e attirano un rinnovato scrutinio su come il consiglio gestisce i conflitti.
Ricavi legati alle altre società di Musk
I pagamenti coprono una gamma di beni e servizi, secondo le dichiarazioni di Tesla. SpaceX e xAI, la startup di intelligenza artificiale fondata da Musk l'anno scorso, sono entrambe società private di cui lui è CEO. Il totale di 890 milioni di dollari rappresenta i ricavi che Tesla ha riconosciuto da queste due entità dall'inizio del 2023.
Tesla non specifica esattamente quanto provenga da ciascuna società o cosa sia stato venduto. Il produttore di auto ha in precedenza menzionato la fornitura di batterie e componenti del gruppo propulsore a SpaceX, nonché servizi di data center. xAI, nel frattempo, utilizza l'infrastruttura di supercalcolo di Tesla per addestrare il suo chatbot Grok.
Crescono le domande sulla governance
Le relazioni intrecciate pongono un problema familiare per il consiglio di Tesla: come garantire un accordo equo quando la persona da entrambi i lati del tavolo è Musk. Possiede circa il 13% di Tesla, circa il 42% di SpaceX e una partecipazione di maggioranza in xAI.
Gli esperti di governance aziendale — sebbene non citati qui — hanno a lungo avvertito che tali accordi possono svantaggiare gli azionisti se i termini non sono equi. La stessa dichiarazione riconosce "potenziali conflitti di interesse" e afferma che le transazioni sono state esaminate da un comitato di amministratori indipendenti. Ma la composizione del comitato e il suo processo decisionale non sono descritti in dettaglio.
La trasparenza è l'altro punto critico. Tesla ha rivelato la cifra di 890 milioni di dollari solo in un recente rapporto trimestrale, raggruppata in una voce chiamata "ricavi da parti correlate". Gli investitori non avevano visibilità precedente sull'entità di questi accordi.
Attenzione normativa e degli investitori
La rivelazione arriva in un momento in cui la Securities and Exchange Commission sta già esaminando le pratiche di governance di Tesla. L'agenzia ha chiesto all'azienda informazioni sul tweet "funding secured" di Musk del 2018 e se il consiglio abbia supervisionato adeguatamente le transazioni con parti correlate.
Anche azioni legali degli azionisti hanno preso di mira accordi simili. Una denuncia derivativa del 2023 ha sostenuto che Tesla ha pagato in eccesso per servizi da altre società di Musk, sebbene Tesla abbia negato le accuse. La nuova cifra dei ricavi potrebbe diventare munizione in contenziosi in corso.
Cosa succederà
La prossima dichiarazione trimestrale di Tesla è prevista per la fine di aprile. Gli investitori osserveranno eventuali cambiamenti nella linea dei ricavi da parti correlate e eventuali dettagli aggiuntivi sui contratti con SpaceX e xAI. Il comitato degli amministratori indipendenti dovrebbe pubblicare un rapporto più approfondito sul suo processo di revisione — anche se non è stata fissata alcuna data.




