Il debito negoziabile del Tesoro statunitense ha superato i 30,2 trilioni di dollari alla fine dell'anno fiscale 2025, trainato da un deficit di 1,8 trilioni di dollari e da pagamenti di interessi che hanno superato 1 trilione di dollari. L'onere degli interessi ha superato sia la spesa per la difesa che quella per Medicare, mettendo ulteriore pressione sulle finanze federali in un contesto di crescenti tensioni sul mercato del debito.
Onda di debito in scadenza
Quasi 3 trilioni di dollari in titoli del Tesoro sono scaduti durante il 2025, costringendo il governo a trovare nuovi acquirenti proprio mentre la domanda tradizionale si indeboliva. Le banche centrali estere hanno ridotto le loro partecipazioni, mentre la Federal Reserve ha continuato a ridurre il proprio bilancio rispetto al picco di 8,5 trilioni di dollari del 2022. Le aste regolari di rifinanziamento del Tesoro registrano ora una partecipazione più esigua.
Avvertimento sulla leva finanziaria degli hedge fund
Entro marzo 2025, gli hedge fund con leva finanziaria detenevano oltre 1 trilione di dollari in posizioni corte nozionali su futures del Tesoro, con rapporti di leva superiori a 18:1. La governatrice della Federal Reserve Lisa Cook ha espressamente citato questa leva come vulnerabilità sistemica nel novembre 2025, segnalando potenziali instabilità di mercato. Le autorità di regolamentazione monitorano ora attentamente queste posizioni dopo le recenti turbolenze.
I rendimenti resistono ai tagli dei tassi
I rendimenti dei titoli del Tesoro a dieci anni sono rimasti sopra il 4,3% per tutto il 2025 e il 2026 nonostante i tagli dei tassi della Federal Reserve. Ciò ha mantenuto i tassi dei mutui trentennali ostinatamente sopra il 6%, frustrando gli acquirenti di case e i mercati immobiliari. Il disallineamento tra la politica della Fed e la valutazione del mercato ha sorpreso molti investitori.
Recenti segnali d'allarme del mercato
I problemi di liquidità del Tesoro si sono ripetutamente manifestati negli ultimi anni. Il congelamento del mercato dei pronti contro termine del settembre 2019 ha richiesto iniezioni di liquidità di emergenza da parte della Fed, e la crisi del marzo 2020 durante la pandemia ha innescato acquisti massicci di obbligazioni. Solo lo scorso aprile, un annuncio tariffario ha causato un immediato deterioramento del mercato del Tesoro, sollevando nuove preoccupazioni.
Il Congressional Budget Office stima che i pagamenti di interessi raggiungeranno i 2,1 trilioni di dollari entro il 2036 nelle condizioni attuali. Il Tesoro deve ora trovare acquirenti per il suo prossimo ciclo di emissioni di debito senza il supporto tradizionale.




