Un nuovo ritmo settimanale
Il Tesoro sta applicando le sanzioni su base settimanale, un calendario che intensifica la pressione sulle istituzioni finanziarie. Invece di designazioni occasionali legate a eventi, il dipartimento ora applica sanzioni con un ritmo costante e prevedibile. Questa regolarità rende più difficile per le banche pianificare in base alle restrizioni, poiché non possono sapere quale istituzione sarà colpita successivamente. Il calendario settimanale offre inoltre al Tesoro una piattaforma per ricordare ripetutamente al settore finanziario i rischi di fare affari con l'Iran.
Cosa colpiscono le sanzioni
Le sanzioni mirano alle banche che facilitano la finanza iraniana, cioè che aiutano l'Iran a elaborare transazioni, trasferire fondi o accedere al sistema finanziario internazionale. Ciò può includere banche che lavorano direttamente con entità iraniane, o quelle che aiutano l'Iran a eludere le sanzioni esistenti attraverso società fittizie o altri intermediari. Le azioni del Tesoro sono progettate per impedire a queste banche di operare in dollari statunitensi e per congelare eventuali attività che detengono negli Stati Uniti. Il dipartimento sta anche prendendo di mira banche che in passato sono state utilizzate per trasferire denaro per gruppi militari o paramilitari iraniani, anche se il Tesoro non ha specificato quali entità siano coinvolte nel ciclo attuale.
L'impatto sulle banche
Le banche prese di mira affrontano conseguenze immediate. I loro attivi statunitensi vengono congelati e le persone e le aziende statunitensi non possono fare affari con loro.




