Loading market data...

Iran chiude lo Stretto di Hormuz, facendo aumentare i prezzi del petrolio a livello globale

Iran chiude lo Stretto di Hormuz, facendo aumentare i prezzi del petrolio a livello globale

Iran chiude lo Stretto di Hormuz: Impatto immediato sui mercati petroliferi

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha annunciato la chiusura dello Stretto di Hormuz martedì, una mossa che ha provocato onde nei mercati energetici mondiali. Con circa il 20 % delle spedizioni giornaliere di petrolio a livello globale che normalmente attraversano questo stretto canale, la perturbazione ha già spinto il Brent oltre gli 86 dollari al barile e ha innescato un'impennata dei contratti futures. Gli analisti affermano che la chiusura potrebbe togliere fino a 2 milioni di barili al giorno dalla catena di approvvigionamento, irrigidendo un mercato già teso per le persistenti ripercussioni della pandemia.

Le tensioni geopolitiche amplificano l’impasse diplomatico

Il tempismo non potrebbe essere più delicato. La chiusura coincide con uno stallo nei negoziati nucleari USA‑Iran, dove entrambe le parti sondano un potenziale accordo da mesi. Stringendo un collo di bottiglia che sostiene il 30 % del flusso petrolifero mondiale, Teheran sembra sfruttare la sua posizione strategica per ottenere concessioni. Gli Stati Uniti hanno condannato l'azione come “inaccettabile”, mentre gli alleati europei hanno avvertito che un’ulteriore escalation potrebbe spingere i prezzi del petrolio oltre i 100 dollari al barile.

Stabilità regionale e rischi per la navigazione

Gli operatori marittimi stanno cercando di reindirizzare le navi intorno al