I trader sul mercato delle previsioni Polymarket ora vedono una probabilità dell'85% che la Federal Reserve mantenga i tassi invariati a luglio. Si tratta di un netto aumento rispetto alle settimane precedenti, che riflette una crescente fiducia nel fatto che la banca centrale possa mettere in pausa il suo ciclo di inasprimento. Nel frattempo, un nuovo rapporto suggerisce che l'imminente pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo (CPI) del Regno Unito potrebbe ridurre la pressione per ulteriori aumenti dei tassi da parte della Bank of England.
Cosa mostrano i dati di Polymarket
Le probabilità di Polymarket per un mantenimento dei tassi Fed a luglio sono salite all'85%, rispetto a livelli inferiori negli ultimi mesi. Il cambiamento arriva mentre i dati economici e i commenti della Fed hanno portato i trader a scommettere contro un altro aumento. I mercati di previsione come Polymarket aggregano le scommesse degli utenti, e la cifra dell'85% indica che la stragrande maggioranza del denaro sulla piattaforma prevede nessuna modifica nella riunione di luglio.
Il salto è notevole perché segnala un chiaro consenso tra i trader attivi. Sebbene non sia una previsione formale, le probabilità offrono un'istantanea in tempo reale del sentiment di mercato. La Fed sta navigando un delicato equilibrio tra il contenimento dell'inflazione e l'evitare una recessione, e la decisione di luglio è vista come un test chiave di questa strategia.
CPI del Regno Unito e Bank of England
Dall'altra parte dell'Atlantico, un nuovo rapporto indica che la prossima pubblicazione del CPI del Regno Unito potrebbe ridurre l'urgenza di ulteriori aumenti dei tassi da parte della Bank of England. Il rapporto suggerisce che se l'inflazione mostra segni di raffreddamento, la BoE potrebbe avere spazio per mettere in pausa il proprio ciclo di inasprimento. Il Regno Unito ha lottato con un'inflazione ostinatamente alta, ma i prossimi dati potrebbero fornire la prima chiara evidenza che le pressioni sui prezzi si stanno allentando.
La Bank of England ha aumentato i tassi più volte nell'ultimo anno per combattere l'inflazione. Ma il nuovo rapporto sostiene che una lettura più morbida del CPI ridurrebbe la necessità di ulteriori rialzi, dando potenzialmente alla banca centrale un margine di manovra. I mercati seguiranno attentamente la pubblicazione per eventuali deviazioni dalle aspettative.
Le due storie — la decisione della Fed a luglio e il rapporto CPI del Regno Unito — sono separate ma entrambe dipendono dai dati sull'inflazione. Negli Stati Uniti, i trader scommettono che la Fed manterrà i tassi. Nel Regno Unito, la domanda è se la BoE possa permettersi di fare lo stesso. La pubblicazione del CPI del Regno Unito è il prossimo dato importante per la BoE, e i mercati osserveranno eventuali segni di allentamento dell'inflazione.




