SpaceX ha presentato un'offerta pubblica iniziale che valuta la società di razzi a 75 miliardi di dollari, una cifra che la renderebbe la più grande IPO mai registrata. Il deposito rivela anche che la società possiede 18.712 bitcoin, una partecipazione che ha immediatamente attirato l'attenzione sia degli investitori che degli osservatori delle criptovalute.
La più grande IPO mai tentata
L'obiettivo di 75 miliardi di dollari supera di gran lunga il precedente record, l'offerta di Alibaba da 25 miliardi di dollari nel 2014. SpaceX non ha ancora fissato una data per l'offerta né rivelato il numero di azioni che intende vendere, ma l'enorme dimensione della valutazione segnala una forte fiducia da parte della dirigenza dell'azienda. L'azienda aerospaziale di Elon Musk è stata una forza dominante nel volo spaziale commerciale, con una crescente attività internet satellitare in Starlink e un flusso costante di contratti governativi.
Il deposito arriva dopo anni di speculazioni su quando SpaceX sarebbe diventata pubblica. Musk in precedenza aveva dichiarato che avrebbe preso in considerazione un'IPO solo dopo che i piani di colonizzazione di Marte della società fossero stati a regime, ma la necessità di capitale per finanziare lo sviluppo di Starship e l'espansione di Starlink probabilmente ha accelerato la decisione.
Bitcoin nascosti nel bilancio
La rivelazione di 18.712 bitcoin è insolita per un'azienda del settore aerospaziale e della difesa. Conferma che SpaceX ha tenuto la criptovaluta come attività di tesoreria, una mossa che si allinea con il noto entusiasmo di Musk per le valute digitali. Tesla, un'altra società guidata da Musk, possiede anch'essa bitcoin nel suo bilancio, sebbene abbia venduto parti delle sue partecipazioni negli ultimi trimestri.
La tempistica esatta degli acquisti di bitcoin da parte di SpaceX non è stata dettagliata nel deposito, né il prezzo medio pagato. Il prezzo della criptovaluta ha oscillato notevolmente negli ultimi due anni, ma le 18.712 monete rappresentano una posizione significativa. Per contesto, quella riserva è circa quattro volte la quantità di bitcoin detenuta dalla società gemella Tesla, secondo la sua ultima comunicazione.
Cosa non dice il deposito
Il prospetto dell'IPO è ancora in fase di revisione da parte della Securities and Exchange Commission e la valutazione finale potrebbe variare in base alle condizioni di mercato. SpaceX non ha specificato come intende utilizzare i proventi dell'offerta, sebbene gli analisti del settore prevedano che i fondi saranno destinati allo sviluppo di Starship e al lancio globale di Starlink.
È probabile che la detenzione di bitcoin sollevi anche domande da parte dei regolatori sulla divulgazione dei rischi. Le aziende che detengono asset volatili sono tenute a spiegare come tali asset potrebbero influenzare la loro stabilità finanziaria. Il team legale di SpaceX dovrà affrontare questo aspetto nel prospetto finale.
Non è stata ancora fissata una data per l'inizio delle negoziazioni delle azioni. La società non ha ancora scelto una borsa, anche se ci si aspetta una quotazione alla Borsa di New York o al Nasdaq. Gli investitori dovranno attendere che la SEC completi la sua revisione prima di poter acquistare azioni della più ricca IPO della storia.




