Oltre tre gestori di fondi su dieci detengono ora Bitcoin, secondo un sondaggio CoinShares pubblicato questa settimana. La cifra — il 32% — segna un netto incremento nell'adozione istituzionale, alimentata principalmente dall'ondata di afflussi di ETF spot Bitcoin che hanno colpito il mercato nel 2024 e 2025. Il Bitcoin è stato scambiato a 81.000 dollari venerdì, con la domanda che non mostra segni di rallentamento.
Cosa ha rilevato il sondaggio
Il sondaggio CoinShares, che ha interpellato gestori patrimoniali in Europa e Nord America, ha indicato che il 32% degli intervistati detiene attualmente Bitcoin. Questo dato è in crescita rispetto al 19% rilevato in un sondaggio analogo dell'anno scorso. Il rapporto cita specificamente gli afflussi di ETF come catalizzatore principale — fondi che in passato restavano ai margini ora dispongono di uno strumento regolamentato per acquistare e detenere l'asset.
Il sondaggio non ha menzionato singole società, ma la tendenza si allinea con le dichiarazioni pubbliche di grandi gestori patrimoniali come BlackRock e Fidelity, i cui ETF Bitcoin hanno raccolto complessivamente decine di miliardi di dollari dalla loro introduzione.
Perché gli afflussi di ETF sono importanti
Gli ETF spot Bitcoin hanno risolto un problema che per anni aveva tenuto lontano i capitali istituzionali: la custodia e la conformità normativa. I gestori di fondi possono ora ottenere esposizione senza dover gestire portafogli propri o affrontare i rischi legati agli scambi. I dati CoinShares suggeriscono che questa comodità stia funzionando. La percentuale del 32% potrebbe sottostimare l'esposizione istituzionale totale, poiché alcuni gestori utilizzano future o derivati OTC, ma rappresenta un parametro concreto per un mercato che spesso si basa su sentiment.
Bitcoin a 81.000 dollari
L'andamento dei prezzi conferma il sondaggio. Il Bitcoin ha toccato i 81.000 dollari questa settimana, con un aumento di circa il 40% dall'inizio dell'anno. Il rialzo è stato costante piuttosto che parabolico — un andamento che gli analisti definiscono 'accumulo istituzionale', caratterizzato da una volatilità relativamente bassa e acquisti costanti durante i cali. Se questa tendenza persisterà dipenderà dalle condizioni macroeconomiche, ma per ora l'interesse degli ETF è concreto.
Cosa aspettarsi
CoinShares prevede di pubblicare un sondaggio di follow-up nel terzo trimestre del 2026 per verificare se la percentuale del 32% aumenterà. Nel frattempo, la SEC ha due ulteriori richieste di ETF spot in fase di revisione — tra cui una per un prodotto Solana — che potrebbero ampliare la gamma di opzioni per i gestori di fondi. Se gli afflussi continueranno, il prossimo sondaggio potrebbe superare il 40%.




