Giovedì il Bitcoin viene scambiato intorno a $77.000, ma due analisti prevedono ulteriori sofferenze. Uno segnala un blocco di ordini ribassista tra $94.000 e $98.000 che potrebbe innescare un'altra gamba al ribasso, mentre un altro prevede un crollo a $70.000 entro pochi giorni — e un fondo finale vicino a $30.000 entro la fine del 2026.
Il muro dei $94.000–$98.000
L'analista Fullpriceaction ha identificato un Order Block (OB) ribassista situato nella fascia tra $94.000 e $98.000. È la stessa zona in cui il Bitcoin ha raggiunto il massimo a gennaio prima di entrare in un grave mercato ribassista. Secondo l'analista, un respingimento da quel livello OB potrebbe innescare un significativo ritracciamento — potenzialmente riportando i prezzi verso i recenti minimi di consolidamento. Una rottura netta al di sopra, invece, invaliderebbe la struttura ribassista del Bitcoin e aprirebbe la strada a un nuovo mercato rialzista. Ma con il prezzo attuale a $77.000, quella rottura sembra al momento un'ipotesi remota.
La previsione di crollo a più fasi di Mason
Alex Mason, un altro analista che osserva i grafici, ha una visione a breve termine più cupa. Prevede che il Bitcoin potrebbe scendere a $70.000 nei prossimi giorni, per poi continuare a calare fino a $60.000. Non finisce qui: Mason prevede un fondo di mercato finale intorno a $30.000 tra settembre e dicembre 2026. La sua tempistica suggerisce mesi di perdite progressive prima che si concretizzi una qualsiasi ripresa.
Dove siamo ora
Il Bitcoin ha trascorso gran parte del primo trimestre in consolidamento tra $64.000 e $76.000. Aprile ha finalmente visto una rottura, con il prezzo salito a $77.000 — ma quella rottura non si è trasformata in un rally sostenuto. Il prezzo è ancora ben al di sotto dei massimi di gennaio vicino a $98.000, e la struttura del mercato ribassista rimane intatta. Per un'inversione rialzista, i trader dovranno vedere una spinta netta attraverso quel blocco di ordini tra $94.000 e $98.000. Fino ad allora, il bias rimane ribassista.
Lo scenario a due vie a $77.000
I prossimi giorni sono cruciali. Se il Bitcoin scende sotto $76.000, la rottura di aprile potrebbe essere in pericolo, aprendo la strada a $70.000 e allineandosi con la previsione di Mason. Se invece regge e sale verso $90.000, il blocco di ordini ribassista diventa il test immediato. In ogni caso, il mercato è bloccato tra una recente rottura e una zona di resistenza incombente — e la risoluzione stabilirà il tono per il resto dell'anno.




