Un attacco con proiettile ha colpito nei pressi della città di Urmia, nella provincia iraniana dell'Azerbaigian Occidentale, lunedì, l'ultimo di una serie di episodi di escalation in Medio Oriente che hanno tenuto i mercati crypto in tensione per tutto il 2026. Al momento non si registrano vittime, ma l'attacco aggiunge nuova incertezza a una regione già carica di tensioni. Bitcoin, che quest'anno ha subito forti oscillazioni in seguito a notizie geopolitiche, è sceso nelle prime contrattazioni asiatiche per poi recuperare parzialmente.
Cosa è successo vicino a Urmia
L'attacco è avvenuto vicino a Urmia, città nel nord-ovest dell'Iran, non lontana dai confini con Turchia e Iraq. I dettagli sono ancora scarsi: i media statali iraniani hanno confermato l'incidente ma non hanno attribuito immediatamente responsabilità. La posizione è significativa: la provincia dell'Azerbaigian Occidentale ha registrato sporadici scontri a fuoco transfrontalieri negli ultimi mesi, e questo attacco si inserisce in un più ampio schema di scambi di colpi



