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Bitcoin scende sotto $64.000, innescando liquidazioni per 1,1 miliardi di dollari

Bitcoin scende sotto $64.000, innescando liquidazioni per 1,1 miliardi di dollari

Giovedì il Bitcoin è sceso sotto la soglia dei $64.000, innescando una cascata di vendite forzate che ha cancellato 1,1 miliardi di dollari in posizioni con leva su tutte le piattaforme di derivati crypto. Il movimento non è stato accompagnato da un catalizzatore evidente, ma il danno è stato immediato: i trader long che avevano accumulato scommesse nelle ultime settimane sono rimasti sorpresi da un improvviso disinnesco. I dati di diverse piattaforme mostrano che la maggior parte delle liquidazioni è avvenuta entro poche ore dalla rottura del prezzo.

La rottura sotto $64.000

Il prezzo aveva oscillato in un intervallo ristretto intorno a $65.000 prima di scendere improvvisamente. Una volta superato il livello di supporto a $64.000, si sono attivati stop-loss e margin call, accelerando il calo. Il Bitcoin ha toccato brevemente $63.500 prima di riprendersi leggermente. La rapidità del movimento ha colto molti di sorpresa: l'intero declino si è consumato in meno di un'ora.

1,1 miliardi di dollari in uscite forzate

I dati sulle liquidazioni forniti dai tracker di derivati hanno mostrato perdite totali per 1,1 miliardi di dollari su contratti futures perpetui e standard. Secondo i dati aggregati delle piattaforme, le posizioni long costituivano circa il 90% di tale cifra. Si tratta di uno dei più grandi flushout giornalieri dell'ultimo trimestre e mette in evidenza quanta leva si fosse accumulata durante la recente corsa al rialzo. L'interesse aperto sui futures Bitcoin è diminuito drasticamente con la chiusura delle posizioni.

Conseguenze sul mercato

La svendita si è propagata all'intero mercato crypto. Ethereum, Solana e altri token importanti sono tutti scesi, anche se le loro perdite sono state più contenute di quelle del Bitcoin. I volumi sul mercato spot sono aumentati mentre i venditori si affrettavano a uscire. Alcuni trader hanno notato che l'assenza di un trigger chiaro rende più difficile interpretare il movimento: potrebbe essere stato un semplice caso di eccesso di leva concentrato a un livello di prezzo vulnerabile.

L'evento di liquidazione ha azzerato alcune delle posizioni più esuberanti, ma il mercato rimane nervoso. I trader osservano se il Bitcoin riuscirà a mantenersi sopra $63.000 nelle prossime sedute. Senza un nuovo catalizzatore, la prossima mossa potrebbe dipendere dalla velocità con cui i trader a leva rientreranno.