Bitcoin è sceso di oltre il 5% in 24 ore, passando da oltre 70.000 $ a circa 66.700 $ giovedì. Il sell-off è stato innescato da una cascata di eventi on-chain e flussi di fondi: l'exchange fallito Mt. Gox ha spostato circa 740 milioni $ in BTC verso un exchange, Tether ha liquidato 204 BTC dalle sue riserve e gli ETF su bitcoin hanno registrato la dodicesima giornata consecutiva di deflussi netti. Contemporaneamente, Strategy di Michael Saylor ha venduto il suo primo bitcoin dal 2022, aggiungendosi alla pressione.
L'incombente Mt. Gox
L'exchange fallito Mt. Gox ha trasferito 10.422 BTC — del valore di circa 740 milioni $ ai prezzi correnti — verso un exchange non identificato. La mossa fa parte del lungo processo di rimborso ai creditori, ma ha spaventato i trader, che l'hanno interpretata come un potenziale preludio alle vendite. I partecipanti al mercato osservano attentamente i portafogli di Mt. Gox sin dalle distribuzioni precedenti dello scorso anno, e questo trasferimento ha riacceso le preoccupazioni di un eccesso di offerta.
Tether e Strategy riducono le posizioni
L'emittente di stablecoin Tether ha inviato 204 BTC dal suo portafoglio di riserva all'exchange Bitfinex. La società ha precedentemente dichiarato di detenere bitcoin come parte del suo portafoglio di riserva, e vendite periodiche di piccole entità fanno parte della sua gestione di tesoreria. Separatamente, Strategy di Michael Saylor (ex MicroStrategy) ha venduto 32 BTC — la sua prima vendita di bitcoin dal 2022. La vendita è minima rispetto alla giacenza della società di circa 226.000 BTC, ma il simbolismo di Saylor che vende anche solo una manciata di monete ha scosso il sentiment di mercato, già fragile.
Deflussi dagli ETF: striscia di 12 giorni
Gli ETF spot su bitcoin hanno registrato un deflusso netto di 519 milioni $ solo il 27 maggio, e non hanno visto un singolo giorno di afflussi positivi da fine maggio. La striscia di 12 giorni è la più lunga da quando la frenesia del lancio iniziale si è raffreddata lo scorso anno. La domanda istituzionale, che aveva rappresentato un acquirente costante nel primo trimestre, sembra essere evaporata con l'aumento dell'incertezza macroeconomica. L'escalation militare tra Stati Uniti e Iran e le imminenti IPO di grande impatto — tra cui SpaceX — stanno attirando capitali fuori dagli asset rischiosi in generale.
Gli analisti puntano a 60.000 $ come prossimo traguardo
L'analista crypto Chiefy ha previsto un rimbalzo di sollievo a breve termine, seguito da un'ulteriore discesa fino a 60.000 $. L'analista Tony ha offerto una previsione simile: un rimbalzo a breve termine prima di un calo fino a quella cifra tonda. Nessuno dei due vede una rapida ripresa a V. Con eventi dal lato dell'offerta che si accumulano e venti contrari macroeconomici che non si placano, il percorso di minima resistenza per bitcoin appare al ribasso — almeno fino a quando i flussi degli ETF non invertiranno la rotta o il quadro geopolitico non si schiarirà.




