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Bitcoin supera i 77.200$ mentre il Senato limita i poteri bellici di Trump sull'Iran

Bitcoin supera i 77.200$ mentre il Senato limita i poteri bellici di Trump sull'Iran

Mercoledì il Senato degli Stati Uniti ha votato per limitare l'autorità del presidente Trump di lanciare azioni militari contro l'Iran, spingendo Bitcoin sopra i 77.200$ per la prima volta in questo mese. XRP, Ethereum e Solana hanno seguito il rialzo. I rendimenti dei titoli di Stato e i prezzi del petrolio sono scesi, segnalando un cambiamento più ampio verso asset rischiosi.

Il voto del Senato

I legislatori hanno approvato una risoluzione che richiede l'approvazione del Congresso prima che il presidente possa ordinare operazioni militari offensive contro l'Iran. Il disegno di legge, sostenuto da una maggioranza bipartisan, è visto come un freno ai poteri esecutivi in materia bellica, che sono stati un punto di contesa sin dal primo mandato di Trump. I sostenitori hanno sostenuto che la mossa riduce il rischio di un conflitto improvviso in Medio Oriente.

Reazione del mercato

Bitcoin è salito a circa 77.200$ entro poche ore dal voto, recuperando il terreno perso nelle ultime settimane. Ethereum, XRP e Solana hanno registrato guadagni compresi tra il 4% e il 7% nello stesso intervallo. Il rally non si è limitato alle criptovalute: un calo dei rendimenti dei titoli di Stato e un ribasso dei prezzi del greggio hanno rafforzato la narrazione secondo cui i trader stavano prezzando un rischio geopolitico ridotto.

La tempistica non è banale. I mercati delle criptovalute erano sotto pressione a causa dell'incertezza sulla politica commerciale e sui segnali dei tassi della Fed. Una improvvisa de-escalation in Medio Oriente ha dato ai rialzisti una ragione per intervenire.

Cosa ci dicono i movimenti di obbligazioni e petrolio

I rendimenti dei titoli di Stato a dieci anni sono scesi di circa 8 punti base, mentre il greggio West Texas Intermediate è sceso sotto i 72 dollari al barile. Prezzi del petrolio più bassi tendono ad attenuare i timori di inflazione, il che storicamente sostiene asset speculativi come le criptovalute. Il voto del Senato non ha eliminato tutto il rischio – l'Iran potrebbe ancora reagire tramite proxy – ma ha rimosso la minaccia a breve termine di uno scontro militare diretto tra Stati Uniti e Iran.

Per ora, i trader scommettono che il premio di guerra ridotto manterrà vivo l'appetito per il rischio. Se ciò reggerà dipenderà dalla prossima mossa della Casa Bianca. Trump non ha indicato se porrà il veto alla risoluzione, ma il margine del Senato era abbastanza ampio da superare un eventuale veto.