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Chainlink supera $9,92: il 69% dei trader istituzionali va long in vista del lancio dell'ETF Bitwise

Chainlink supera $9,92: il 69% dei trader istituzionali va long in vista del lancio dell'ETF Bitwise

Lunedì il token di Chainlink ha superato tutte le principali medie mobili, attestandosi a $9,92 mentre gli investitori istituzionali hanno accumulato posizioni long in vista del lancio imminente di un exchange-traded fund da parte di Bitwise. Questo movimento segna la prima volta in settimane che la criptovaluta viene scambiata simultaneamente sopra le medie mobili a 50, 100 e 200 giorni, un segnale spesso monitorato dai trader per individuare cambi di momentum.

Perché il balzo del prezzo è importante

I dati di diversi exchange mostrano che il 69% delle posizioni istituzionali su Chainlink è ora long, il livello più alto da almeno tre mesi. Questa inclinazione verso scommesse rialziste arriva mentre Bitwise, il gestore patrimoniale dietro una gamma di ETF crypto, si prepara a lanciare un nuovo prodotto legato a Chainlink. Sebbene la data esatta non sia stata ancora annunciata, la richiesta sta già attirando l'attenzione sia al dettaglio che istituzionale.

Gli analisti tecnici che seguono il token affermano che la rottura sopra $9,92 potrebbe aprire la strada a $14,40 — un guadagno di circa il 45% rispetto ai livelli attuali. Tale obiettivo si basa su un pattern di movimento misurato dalla recente zona di consolidamento, sebbene la volatilità potrebbe scrollare le mani più deboli prima di qualsiasi rally.

Cosa ci dicono le medie mobili

Quando il prezzo di un token supera contemporaneamente le medie mobili a 50, 100 e 200 giorni, viene spesso considerato un crossover rialzista. Per Chainlink, le tre linee hanno convergito nell'ultima settimana e la chiusura di lunedì ha portato il prezzo spot sopra tutte e tre. L'ultima volta che è successo è stato all'inizio di febbraio, quando il token è salito del 18% nelle due settimane successive.

Il volume di lunedì è stato circa il 30% superiore alla media degli ultimi 30 giorni, suggerendo che la rottura ha una certa convinzione alle spalle. Tuttavia, il mercato crypto più ampio rimane instabile e un'inversione improvvisa potrebbe testare il livello di supporto a $9,50.

Posizionamento istituzionale in vista dell'ETF

L'ETF Bitwise Chainlink, presentato per la prima volta alla SEC a marzo, è ancora in fase di revisione. Ma l'anticipazione da sola è stata sufficiente a spostare il posizionamento tra i grandi detentori. I dati di Coinalyze mostrano che il rapporto long/short tra gli account che detengono più di $100.000 in Chainlink è ora di 2,2 a 1 a favore delle posizioni long.

Si tratta di un netto contrasto rispetto all'inizio di marzo, quando il rapporto era quasi pari. Il cambiamento suggerisce che le istituzioni scommettono che l'approvazione dell'ETF — o almeno l'hype che la circonda — spingerà la domanda. Bitwise gestisce già un ETF su Bitcoin e un ETF su Ethereum, offrendo un track record che alcuni analisti vedono come un segnale positivo per le probabilità di approvazione.

L'obiettivo di $14,40 e i rischi futuri

Gli analisti tecnici indicano un movimento misurato dal minimo di marzo vicino a $7,80 al massimo di aprile appena sotto $10, seguito da un ritracciamento. Se Chainlink riuscisse a mantenersi sopra $9,92 e a costruire slancio, il prossimo cluster di resistenza si trova intorno a $12,50. Una rottura netta lì potrebbe preparare il terreno per la corsa a $14,40, un livello che è apparso l'ultima volta nel gennaio 2022.

Ma nulla è garantito. La SEC potrebbe ritardare o respingere l'ETF Bitwise, e venti macroeconomici più ampi — dati sull'inflazione, mosse sui tassi d'interesse — hanno già scosso il mondo crypto. Per ora, i trader osservano se Chainlink riuscirà a chiudere sopra $10 per due sessioni consecutive. Questo sarebbe il prossimo traguardo concreto prima che qualsiasi discussione su $14,40 diventi realistica.