Le criptovalute sono scivolate venerdì, con Dogecoin in calo del 4,5% ed Ether in ribasso del 2,5%, mentre i trader hanno ridotto le posizioni in vista della riunione della Federal Reserve della prossima settimana. Il arretramento è ampio ma superficiale — la maggior parte delle monete principali è ancora in rialzo sulla settimana, suggerendo che il movimento riguarda più il posizionamento che il panico.
Dogecoin subisce il colpo più duro
\nDogecoin ha guidato il declino tra le principali monete, perdendo il 4,5% nelle ultime 24 ore. Ether non è stato da meno, in calo del 2,5%. Bitcoin e altre monete principali sono anch'esse scese leggermente, ma le perdite sono state contenute. La capitalizzazione di mercato complessiva è scesa di circa il 2% — un modesto ritiro dopo una settimana forte.
Perché i trader sono cauti
\nIl tempismo non è ideale per gli asset rischiosi. La prossima riunione di politica monetaria della Federal Reserve inizia la prossima settimana e i mercati si preparano a qualsiasi segnale sui tassi di interesse. Le criptovalute tendono ad essere sensibili alle aspettative di liquidità, quindi un arretramento prima della decisione è un modello familiare. Tuttavia, il fatto che la maggior parte delle monete rimanga in rialzo sulla settimana mostra che le vendite non si sono trasformate in una rotta.
\nTutti gli occhi sono puntati sulla dichiarazione della Fed e sulla conferenza stampa di mercoledì prossimo. Se la banca centrale segnalerà una pausa o una inclinazione accomodante, le criptovalute potrebbero rimbalzare rapidamente. Una sorpresa restrittiva, invece, potrebbe approfondire il arretramento. Per ora, i trader giocano sul sicuro — e Dogecoin, come al solito, è il più volatile indicatore del sentiment.



