Il Fairshake PAC, il comitato di azione politica sostenuto dalle criptovalute, ha speso 20 milioni di dollari in media e pubblicità durante le elezioni primarie in Georgia, Alabama e Kentucky questo mese. La spesa ha dato i suoi frutti: cinque candidati repubblicani e un candidato democratico hanno vinto o sono avanzati ai ballottaggi in quegli stati.
Dove sono andati i soldi
I 20 milioni di dollari sono stati destinati a spot televisivi, digitali e radiofonici nei tre stati. Fairshake, che riceve finanziamenti da grandi aziende e dirigenti del settore crypto, ha preso di mira le gare chiave in cui candidati favorevoli al settore affrontavano primarie contestate. Il PAC non rivela la ripartizione dei fondi per singola corsa, ma l'entità della spesa lo ha reso uno dei più grandi sforzi di intervento esterno in queste primarie.
I vincitori
Cinque repubblicani e un democratico sono usciti vittoriosi o hanno conquistato un posto al ballottaggio dopo la campagna pubblicitaria intensiva di Fairshake. Il risultato bipartisan dimostra la strategia del PAC di sostenere voci pro-criptovalute indipendentemente dal partito. In Georgia, sia un candidato repubblicano che uno democratico sono avanzati, riflettendo il panorama politico competitivo dello stato. Anche le primarie in Alabama e Kentucky hanno portato vittorie per i repubblicani sostenuti da Fairshake.
Le vittorie alle primarie danno al settore crypto un punto d'appoggio concreto in tre stati chiave in vista delle elezioni generali di novembre. La volontà di Fairshake di spendere pesantemente segnala che il settore vede un valore a lungo termine nel costruire una delegazione congressuale amica. I sei candidati ora passano alle elezioni generali, dove affronteranno avversari in quelle che potrebbero essere gare serrate — e il portafoglio di Fairshake probabilmente rimarrà aperto.




