Loading market data...

Il sen. Josh Hawley è il primo repubblicano a opporsi al Clarity Act, attirando le critiche del CEO di Coinbase

Il sen. Josh Hawley è il primo repubblicano a opporsi al Clarity Act, attirando le critiche del CEO di Coinbase

Il senatore Josh Hawley (R-MO) intende votare 'No' al Clarity Act, diventando il primo repubblicano a opporsi pubblicamente al progetto di legge sulle criptovalute. La decisione di Hawley nasce dalle preoccupazioni sollevate dalle banche sulla legislazione, secondo quanto dichiarato dal suo ufficio. La mossa rompe con gran parte del suo partito, che ha in gran parte sostenuto il disegno di legge volto a fornire chiarezza normativa per gli asset digitali.

Perché Hawley vota no

L'ufficio di Hawley ha dichiarato che l'opposizione del senatore è guidata dal feedback di istituzioni finanziarie che temono che il Clarity Act possa creare rischi indesiderati. Il disegno di legge, che è stato una priorità per i legislatori favorevoli alle criptovalute, cerca di definire quando i token digitali sono titoli e quando rientrano nelle norme sulle materie prime. Secondo quanto riferito, le banche hanno sostenuto che la bozza attuale potrebbe offuscare i confini e complicare la conformità. Hawley, membro della Commissione bancaria del Senato, non ha rilasciato una dichiarazione dettagliata, ma il suo voto 'No' previsto segnala una notevole crepa nell'unità repubblicana sulla politica delle criptovalute.

Il CEO di Coinbase risponde

Il CEO di Coinbase Brian Armstrong ha risposto all'annuncio di Hawley sui social media, criticando l'opposizione. Armstrong ha sostenuto che il Clarity Act è essenziale per l'innovazione americana e che bloccarlo avvantaggerebbe i concorrenti stranieri. Non ha affrontato direttamente le preoccupazioni delle banche, ma ha esortato i legislatori a sostenere il disegno di legge. Coinbase è stato uno dei sostenitori più vocali della legislazione, oggetto di dibattito da mesi.

Cosa succede dopo

Il Senato dovrebbe votare sul Clarity Act entro la fine del mese. Il voto 'No' di Hawley da solo non affonderà il disegno di legge, ma potrebbe incoraggiare altri repubblicani a riconsiderare la loro posizione. L'influenza della lobby bancaria rimane un'incognita. Per ora, l'industria delle criptovalute osserva per vedere se seguiranno altre defezioni — o se la spinta di Armstrong riuscirà a rafforzare il sostegno.