Executive Summary
Input Output Global (IOG) ha presentato una richiesta formale di 46,8 milioni di dollari dal tesoro decentralizzato di Cardano per finanziare le operazioni del 2026. L’importo è inferiore a metà dei 97,5 milioni approvati per il 2025, riflettendo un passaggio verso partner di sviluppo esterni. La proposta si articola attorno a due pilastri strategici: sbloccare la liquidità inattiva di Bitcoin tramite il prossimo motore DeFi Pogun e scalare lo strato di base di Cardano tramite l’upgrade di consenso Leios.
What Happened
IOG ha presentato la richiesta di finanziamento questa settimana, delineando un budget che supporterà il lancio dei progetti infrastrutturali chiave previsti per la seconda metà del 2026. La domanda destina risorse all’upgrade di consenso Leios, al protocollo di state‑channel Hydra, al rollup ottimistico Midgard e al motore DeFi Pogun, che farà da ponte per la liquidità di Bitcoin su Cardano.
Background / Context
La Vision 2030 di Cardano punta ad aumentare il volume mensile delle transazioni da circa 800.000 a oltre 27 milioni e a raggiungere una capacità superiore a 1.000 transazioni‑per‑secondo (TPS). Oggi la mainnet elabora circa 7‑10 TPS e finalizza i blocchi in circa due ore, ben al di sotto dell’obiettivo.
L’imminente upgrade di consenso “Leios” introduce i Endorser Blocks e un modello di validazione basato su commissione. Le prime proiezioni suggeriscono un incremento di capacità da 10× a 65×, sufficiente a superare la soglia di 1.000 TPS. Un testnet pubblico per Leios è previsto per giugno 2026, con un candidato di rilascio per la mainnet entro la fine dell’anno.
Le soluzioni di scaling off‑chain svolgono anch’esse un ruolo cruciale. Hydra, un protocollo di state‑channel, promette micropagamenti a zero commissioni e sub‑secondi, mentre il rollup ottimistico permissionless Midgard sfrutta il modello contabile di Cardano per abilitare prove di frode a singola parte e mirare a commissioni di transazione inferiori a un centesimo.
Nel settore DeFi, il motore “Pogun” è progettato per trasferire la liquidità di Bitcoin su Cardano usando il modello Extended UTXO per una logica finanziaria deterministica e a basso MEV. Il piano di rollout copre l’intero anno: nel Q2 2026 sarà disponibile un mercato di credito senza margine con accordi di prestito bilaterali, nel Q3 2026 sarà aggiunta una dApp generatrice di rendimento per gli utenti retail, e nel Q4 2026 sarà lanciato un ponte BitVM‑powered, a fiducia ridotta, tra Bitcoin e Cardano.
Reactions
Gli stakeholder dell’ecosistema Cardano hanno notato la riduzione della richiesta al tesoro come segnale del passaggio di responsabilità di sviluppo a contraenti esterni come Midgard Labs e VacuumLabs. I membri della community, che finora hanno visto le decisioni di finanziamento del tesoro dominate da IOG, interpretano questo spostamento come un tentativo di ampliare la partecipazione e ridurre il rischio di centralizzazione.
Gli sviluppatori focalizzati sullo scaling hanno accolto con favore l’allocazione esplicita per Leios e Hydra, sottolineando che i guadagni di throughput previsti sono essenziali per raggiungere gli obiettivi di volume transazionale della Vision 2030. Allo stesso tempo, i sostenitori della DeFi hanno evidenziato l’importanza strategica di sbloccare la liquidità inattiva di Bitcoin, un’azione che potrebbe attrarre nuovo capitale nell’ecosistema Cardano.
What It Means
La richiesta di finanziamento segnala uno sforzo concentrato per colmare il divario di prestazioni tra lo stato attuale di Cardano e le sue ambizioni a lungo termine. Investendo in Leios, Cardano mira a superare il collo di bottiglia della finalità di due ore e a posizionarsi in modo competitivo rispetto ad altre blockchain ad alto throughput.
Parallelamente, il motore DeFi Pogun rappresenta una strategia chiara per diversificare le fonti di liquidità di Cardano. Portare l’enorme pool di liquidità di Bitcoin su Cardano potrebbe aumentare l’utilità degli asset nativi, stimolare nuovi prodotti finanziari e incrementare l’attività complessiva della rete.
La decisione di ridurre la dipendenza dal tesoro e coinvolgere contraenti esterni suggerisce una maturazione del modello di sviluppo di Cardano. Se avrà successo, potrebbe portare a una pipeline di innovazione più decentralizzata e a una maggiore resilienza contro preoccupazioni di punti di fallimento unico.
What Happens Next
I principali traguardi per il resto del 2026 sono ormai fissati. A giugno, il testnet pubblico di Leios sarà lanciato, offrendo alla community una prima occhiata al nuovo meccanismo di consenso. Entro la fine dell’anno è previsto un candidato di rilascio per la mainnet di Leios, che aprirà la strada a un deployment completo nel 2027.
Dal lato DeFi, il rollout di Pogun progredirà attraverso le sue fasi trimestrali, culminando nel lancio di un ponte BitVM‑powered che consentirà interazioni Bitcoin‑Cardano a fiducia ridotta. Parallelamente, Hydra e Midgard continueranno a essere integrati nell’ecosistema, con l’obiettivo di fornire pagamenti sub‑secondi e transazioni rollup a commissioni ultra‑basse.
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