Il lancio beta di X Money ottiene servizi bancari e di emissione carte da Cross River Bank — lo stesso istituto di credito statunitense che adottò il protocollo di pagamento di Ripple nel 2014. La banca ora emette carte Visa Debit e Flex per la piattaforma, creando un ponte tra un legame decennale e la tecnologia di regolamento pionieristica di Ripple.
Un legame bancario storico
Cross River Bank integrò il protocollo di Ripple per trasferimenti transfrontalieri in tempo reale più di dieci anni fa. Quella partnership precoce rese la banca uno dei primi istituti regolamentati a lavorare con la rete focalizzata sulle criptovalute. Ora fornisce servizi bancari regolamentati per X Money, una piattaforma di pagamenti la cui infrastruttura si basa su Cross River per l'emissione di carte e il regolamento. L'accordo crea una linea diretta tra le operazioni attuali di X Money e la tecnologia pionieristica di Ripple, anche se non esiste alcuna conferma ufficiale che XRP faccia parte del sistema.
Crescita rapida di Ripple Prime
Mentre Cross River gestisce il lato bancario, Ripple Prime — il ramo pagamenti della rete Ripple — ha visto triplicare i propri ricavi negli ultimi 12 mesi. L'unità ora elabora oltre 60 milioni di transazioni all'anno e regola più di 3 trilioni di dollari negli Stati Uniti. Ripple mantiene oltre 300 clienti istituzionali e ha ampliato le approvazioni di licenze a livello globale, costruendo infrastrutture anche durante le fasi di ribasso del mercato. I numeri mostrano un'operazione matura che va ben oltre la fase sperimentale dell'integrazione del 2014 con Cross River.
La questione XRP rimane senza risposta
Nonostante la sovrapposizione evidente — la storia di Cross River con Ripple, il suo ruolo attuale con X Money — non c'è stata alcuna comunicazione da nessuna delle due aziende riguardo all'eventuale utilizzo di XRP all'interno di X Money. Il coinvolgimento della banca da solo non conferma l'inclusione del token, e il silenzio lascia spazio a speculazioni. Investitori e utenti restano in attesa di qualsiasi segnale che il legame possa approfondirsi. Per ora, la beta di X Money procede con servizi bancari regolamentati e carte Visa, ma il pezzo cripto del puzzle rimane non confermato.
La beta è attiva, ma la questione dell'integrazione di XRP persiste. Non è stata fornita alcuna tempistica per una decisione, e né X Money né Cross River hanno affrontato direttamente la questione.




