Ethereum ha subito un altro colpo questa settimana. La vendita massiccia si è accelerata, azzerando oltre 439 milioni di dollari in posizioni long nell'arco di 24 ore. Questo movimento porta la seconda criptovaluta più grande a ridosso del minimo di febbraio, e i dati di CoinGlass indicano che la liquidazione è stata diffusa.
Le posizioni long vengono schiacciate
Nelle ultime 24 ore, sono state liquidate oltre 439 milioni di dollari in posizioni long su diverse exchange, secondo CoinGlass. La pressione è stata particolarmente intensa su Binance, dove i tassi di finanziamento di ETH hanno raggiunto il livello più alto dall'inizio del 2026. Questo picco segnala un mercato sovraesposto con leva — e quando il prezzo ha invertito la tendenza, lo sgonfiamento è stato violento.
ETH ha registrato un calo del 9,5% nell'ultima settimana, anche se l'andamento preciso del prezzo cambia minuto per minuto.
La scommessa da 1.700 dollari di un trader
Il trader crypto Bren ritiene che la vendita massiccia sia ancora in corso. Prevede una corsa impulsiva verso i 1.700 dollari, con la possibilità di un doppio minimo — o di un ulteriore calo. Tuttavia, rimane ottimista sul lungo periodo riguardo all'asset. Questo obiettivo corrisponderebbe al minimo di febbraio di Ethereum, livello che tiene dall'inizio del 2026.
Lo staking aumenta
Nonostante il calo dei prezzi, sempre più ETH viene bloccato. Ora oltre il 32% dell'offerta totale — circa 39,5 milioni di ETH — è in staking. I saldi sulle exchange, nel frattempo, continuano a ridursi, secondo CryptoQuant. Questa dinamica suggerisce che i detentori non stanno affrettandosi ad uscire, anche con il mercato in ribasso.
Accumulo da parte delle balene
Bitmine, l'azienda mineraria presieduta da Tom Lee di Fundstrat, ha incrementato le proprie riserve questa settimana. La società ha ricevuto altri 25.000 ETH da BitGo, secondo Lookonchain. Questo tipo di accumulo istituzionale è stato una tendenza negli ultimi mesi, anche mentre i trader a breve termine vengono schiacciati.
Angolazione geopolitica
Avichal Garg di Electric Capital sostiene che Ethereum ha quella che definisce 'neutralità credibile' — una proprietà che, secondo lui, ha un valore geopolitico. Indica l'interesse da parte di Cina, India e Brasile come prova che gli attori statali stanno prendendo sul serio la rete. Questa narrazione accompagna l'andamento dei prezzi, ma per ora i trader stanno osservando i dati delle liquidazioni.
Nei prossimi giorni si verificherà se gli acquirenti entreranno a livello del minimo di febbraio o se la liquidazione si approfondirà. I tassi di finanziamento restano elevati e le posizioni con leva accumulate nel primo semestre del 2026 non sono state ancora completamente eliminate.




