Loading market data...

Le tre maggiori banche giapponesi collaborano per definire le regole sulle stablecoin entro marzo

Le tre maggiori banche giapponesi collaborano per definire le regole sulle stablecoin entro marzo

Le tre maggiori banche giapponesi — MUFG, SMBC e Mizuho — stanno pianificando di istituire un consiglio congiunto per sviluppare i quadri operativi necessari all'emissione di stablecoin. L'obiettivo è avere tali quadri pronti entro marzo.

Cosa farà il consiglio

Il consiglio si concentrerà sulle regole pratiche e sugli standard necessari per l'emissione di stablecoin. Ciò include la definizione di come vengono gestite le riserve, come funzionano i rimborsi e quali misure di conformità devono seguire gli emittenti. Creando un quadro comune, le banche mirano a evitare un mosaico di approcci individuali che potrebbe confondere il mercato o i regolatori.

Perché le banche collaborano

La collaborazione tra i tre maggiori istituti di credito giapponesi è rara. Nella maggior parte dei settori competono direttamente. Ma le stablecoin richiedono un livello di infrastruttura e chiarezza normativa che nessuna singola banca può facilmente costruire da sola. Il consiglio congiunto consente loro di mettere in comune le risorse e stabilire una base che probabilmente diventerà lo standard di settore.

Tempistiche e prossimi passi

Le banche non hanno annunciato una data specifica a marzo per il completamento. Non hanno inoltre rivelato la frequenza delle riunioni del consiglio. Ciò che è chiaro è che i quadri devono essere operativi — non un white paper o una proposta. Una volta che il consiglio avrà terminato il suo lavoro, ciascuna banca potrà emettere la propria stablecoin utilizzando le regole concordate.

Cosa significa per il mercato

Il Giappone si è mosso verso regole più chiare per gli asset digitali, ma le grandi banche sono rimaste per lo più in disparte fino ad ora. Questa spinta congiunta segnala che vedono un vero business nelle stablecoin. Inoltre, mette pressione sulle banche più piccole e sulle aziende fintech affinché aderiscano allo standard o sviluppino alternative. Il consiglio non ha ancora un nome né un elenco pubblico di membri, ma si prevede che le tre banche capofila invitino altri istituti finanziari a partecipare.

Le banche non hanno dichiarato se le stablecoin saranno ancorate allo yen o a un altro asset. Questo dettaglio verrà probabilmente reso noto quando i quadri saranno pubblicati. Per ora, la scadenza di marzo è l'unica data certa sul tavolo.