La percentuale di offerta di Bitcoin in profitto si è stabilizzata al 55%, un livello che storicamente non ha segnato la fine di un mercato ribassista. Questo dato, che traccia la quota di monete spostate l'ultima volta a un prezzo inferiore a quello attuale, indica che quasi la metà dei detentori di Bitcoin è ancora in perdita.
Cosa mostra il dato
L'offerta redditizia è un indicatore on-chain diretto: misura quanta parte del Bitcoin circolante è stata trasferita l'ultima volta a un prezzo inferiore a quello odierno. Con un calo al 55%, il dato suggerisce che il mercato è diviso — una leggera maggioranza di monete è in attivo, ma una grossa fetta rimane in rosso. Non è il tipo di fiducia diffusa che di solito alimenta un rally sostenuto.
Precedente storico
Le tendenze storiche suggeriscono che una ripresa completa non è ancora confermata, secondo i dati. Nei cicli passati, l'offerta redditizia ha dovuto salire significativamente più in alto prima che il mercato potesse dichiarare conclusa la fase ribassista. L'attuale livello del 55% si trova in una zona grigia — migliore dei minimi della crisi, ma lontano dall'euforia di una nuova corsa al rialzo.
Gli analisti on-chain osservano spesso questo dato come un controllo del sentiment. Quando l'offerta redditizia rimane sotto il 60% per un periodo prolungato, tende a segnalare dubbi persistenti. Il fatto che si sia stabilizzata qui, invece di salire costantemente, aggiunge un tono di cautela. I trader restano in attesa di un segnale più chiaro — o una spinta sopra il 60% o un ritorno verso il 50% che suggerirebbe che la ripresa ha esaurito la spinta.
Per ora, la lettura al 55% lascia il mercato in modalità attendista. Il prossimo movimento dell'offerta redditizia sarà osservato attentamente.




