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Morgan Stanley presenta il terzo ciclo di modifiche per gli ETF spot su Ether e Solana

Morgan Stanley presenta il terzo ciclo di modifiche per gli ETF spot su Ether e Solana

Morgan Stanley ha presentato nuove modifiche alle sue richieste per gli exchange-traded fund spot su ether e solana, segnando il terzo ciclo di revisioni dalle presentazioni iniziali di gennaio. La documentazione aggiornata nomina Coinbase come custode e facilitatore dello staking per entrambi i fondi proposti.

Terzo ciclo di revisioni

Gli ultimi emendamenti arrivano dopo due precedenti cicli di modifiche, anche se gli aggiustamenti specifici in questa presentazione non sono stati dettagliati. La banca ha presentato per la prima volta le richieste per gli ETF a gennaio e da allora ha lavorato al processo normativo con la Securities and Exchange Commission. Ogni revisione affronta tipicamente il feedback della SEC su questioni come la sorveglianza del mercato, gli accordi di custodia e le protezioni degli investitori.

Il ruolo di Coinbase

Coinbase è indicata come custode per le partecipazioni in ether e solana, e gestirà anche lo staking per il fondo ether. Lo staking implica il blocco dei token per supportare le operazioni di rete in cambio di ricompense, una caratteristica che alcuni regolatori hanno esaminato. Nominando Coinbase come facilitatore dello staking, Morgan Stanley segnala che il fondo genererebbe rendimento attraverso lo staking, il che potrebbe renderlo più attraente per gli investitori ma solleva anche domande su come la SEC tratterà il reddito da staking ai sensi delle leggi sui titoli.

Le presentazioni sono ora in fase di revisione da parte della SEC, senza una tempistica definita per una decisione. L'agenzia non ha ancora approvato alcun ETF spot su ether o solana, sebbene abbia approvato diversi ETF su bitcoin. L'esito di queste richieste potrebbe creare un precedente su come la SEC gestirà gli asset crittografici oltre al bitcoin. Investitori e osservatori del settore seguiranno con attenzione eventuali commenti della SEC o richieste di ulteriori revisioni.