Gli attacchi aerei statunitensi hanno colpito le strutture della Guardia Rivoluzionaria iraniana per la sesta notte consecutiva, estendendo una campagna che non mostra segni di rallentamento. Gli attacchi arrivano mentre l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA) ha programmato visite ai siti nucleari iraniani entro il 31 dicembre, sebbene i mercati di previsione attribuiscano solo una probabilità del 26,5% che queste visite avvengano effettivamente.
Sesta notte di attacchi
L'ultimo round di attacchi aerei USA ha preso di mira strutture collegate al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran. I funzionari non hanno divulgato valutazioni specifiche dei danni né le località esatte colpite. Gli attacchi fanno parte di un'operazione prolungata iniziata quasi una settimana fa. Ogni notte, le forze statunitensi hanno colpito quella che descrivono come infrastruttura militare utilizzata dalla Guardia. La frequenza suggerisce una strategia deliberata per degradare la capacità dell'Iran di proiettare forza nella regione.
L'Iran non ha confermato pubblicamente l'entità dei danni. La Guardia Rivoluzionaria ha promesso ritorsioni, ma finora non si è verificata alcuna risposta significativa. I militari statunitensi hanno mantenuto un livello di allerta elevato in tutto il Medio Oriente.
Visite AIEA in dubbio
L'AIEA ha programmato ispezioni nei siti nucleari iraniani, con scadenza al 31 dicembre. L'agenzia chiede accesso a strutture che potrebbero essere utilizzate per attività legate ad armi. L'Iran ha in precedenza limitato l'accesso dell'AIEA e l'esito di queste visite rimane incerto.
Le visite programmate fanno parte degli sforzi in corso per monitorare il programma nucleare iraniano. L'AIEA ha riferito che l'Iran ha arricchito uranio a livelli superiori ai limiti stabiliti dall'accordo nucleare del 2015, da cui gli USA si sono ritirati nel 2018. L'Iran ha anche bloccato alcune apparecchiature di monitoraggio dell'AIEA e negato l'accesso a determinati siti.
Cosa dicono i mercati di previsione
I mercati di previsione, che aggregano scommesse su eventi futuri, attualmente pongono la probabilità che le visite dell'AIEA avvengano entro il 31 dicembre solo al 26,5%. Questo numero riflette un ampio scetticismo sul fatto che l'Iran permetterà un accesso senza restrizioni. La bassa probabilità suggerisce anche che i trader si aspettano ulteriori schermaglie diplomatiche o un fallimento dei negoziati.
I mercati di previsione non sono sempre accurati, ma offrono un indicatore in tempo reale delle aspettative. Il dato del 26,5% è in calo rispetto a livelli più alti all'inizio dell'anno, indicando un crescente pessimismo riguardo a una risoluzione diplomatica.
La combinazione di attacchi aerei USA in corso e l'incerta tempistica dell'AIEA crea una situazione volatile. L'Iran ha accusato gli Stati Uniti di escalation delle tensioni, mentre Washington afferma che gli attacchi sono necessari per proteggere le forze americane e gli alleati.
La scadenza del 31 dicembre è ora a meno di due settimane. Se l'AIEA otterrà accesso ai siti nucleari iraniani rimane una domanda aperta.




