Città sotto il fuoco
Sumy, città nel nord-est dell'Ucraina vicino al confine russo, ha subito numerosi attacchi negli ultimi due anni. Le cinque bombe guidate hanno colpito infrastrutture civili, anche se l'entità completa dei danni e le eventuali vittime non sono ancora chiare. Le bombe guidate sono armi di precisione, ma in questo caso hanno colpito siti non militari.
Le autorità ucraine hanno condannato l'attacco, definendolo una violazione del diritto internazionale. Le squadre di emergenza sono intervenute nelle aree colpite. Il bombardamento fa parte di un più ampio schema di attacchi russi contro i centri urbani.
Infrastrutture civili nel mirino
Il bersagliamento delle infrastrutture civili è stato un problema ricorrente nel conflitto. Attacchi precedenti su Sumy hanno danneggiato edifici residenziali, scuole e ospedali. L'ultimo attacco alle infrastrutture civili interrompe la vita quotidiana dei residenti, molti dei quali hanno sopportato mesi di bombardamenti. I sistemi idrici ed elettrici sono stati danneggiati in attacchi precedenti, e il nuovo attacco probabilmente aggraverà queste difficoltà.
I residenti hanno descritto il suono delle esplosioni, ma non sono state rilasciate cifre ufficiali sulle vittime. L'attacco sottolinea la minaccia continua per i civili nella regione.
La riconquista della Crimea rimane improbabile
In uno sviluppo separato, un mercato delle previsioni indica una probabilità del 10,5% che l'Ucraina riconquisti la Crimea entro il 31 dicembre 2026. La cifra riflette la bassa probabilità di una tale operazione militare, dato il controllo russo della penisola dal 2014. I mercati delle previsioni aggregano le scommesse dei partecipanti, offrendo una stima in tempo reale degli eventi futuri.
Il 10




