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IRGC colpisce basi USA in Kuwait mentre le tensioni con l'Iran esplodono nel 2026

IRGC colpisce basi USA in Kuwait mentre le tensioni con l'Iran esplodono nel 2026

La Guardia Rivoluzionaria Iraniana ha attaccato le basi militari statunitensi in Kuwait mercoledì, segnando una netta escalation nello scontro del 2026 tra Teheran e Washington. L'assalto, che ha preso di mira le forze americane di stanza nell'emirato del Golfo, arriva mentre un mercato di previsione Polymarket mostra operatori che valutano una probabilità del 53% di un'azione militare contro uno stato del Golfo entro il 22 luglio.

Attacco alle forze USA in Kuwait

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Secondo le segnalazioni, unità dell'IRGC hanno colpito almeno due basi statunitensi in Kuwait, anche se i dettagli su vittime e danni rimangono limitati. L'attacco è la prima azione militare diretta iraniana contro suolo americano dal missile strike del 2020 sulla base aerea di Al Asad in Iraq. Il Kuwait ospita circa 13.500 soldati USA, rendendolo un hub logistico chiave per le operazioni americane in Medio Oriente.

Il Pentagono non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale, ma fonti a conoscenza della situazione hanno descritto l'attacco come un'escalation significativa. L'IRGC è stata sempre più attiva nella regione come parte di quello che gli analisti descrivono come uno scenario di guerra più ampio per l'Iran nel 2026, sebbene il termine non sia ufficialmente utilizzato da alcun governo.

Segnali dal mercato di previsione

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Su Polymarket, una piattaforma di previsione decentralizzata, un contratto che chiede se gli Stati Uniti intraprenderanno un'azione militare contro uno stato del Golfo entro il 22 luglio 2026 viene attualmente scambiato a 53 centesimi, implicando una probabilità del 53%. Il mercato ha registrato volumi elevati negli ultimi giorni con l'aumento delle tensioni tra Iran e USA. Il contratto mira specificamente a un'azione contro uno stato del Golfo, che potrebbe includere Kuwait, Arabia Saudita o Emirati Arabi Uniti.

I trader di Polymarket hanno previsto correttamente diversi eventi geopolitici in passato, tra cui le elezioni USA del 2024 e i tempi del cessate il fuoco a Gaza del 2025. La cifra del 53% suggerisce che il mercato considera uno scontro militare più probabile che non entro le prossime due settimane.

Escalation nel conflitto iraniano del 2026

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L'attacco in Kuwait è l'ultimo di una serie di incidenti che hanno spinto USA e Iran più vicini a una guerra aperta. Dall'inizio del 2026, l'IRGC ha preso di mira beni americani in Iraq, Siria e ora Kuwait. Gli Stati Uniti hanno risposto con attacchi aerei contro milizie sostenute dall'Iran in Iraq e Siria, ma finora hanno evitato colpi diretti sul territorio iraniano.

L'escalation del 2026 è iniziata a gennaio quando l'Iran ha ripreso l'arricchimento dell'uranio a Fordow, provocando nuove sanzioni da Washington. A marzo, l'IRGC ha sequestrato una petroliera commerciale nello Stretto di Hormuz. La Marina USA ha risposto scortando tutte le navi battenti bandiera attraverso lo stretto, portando a una serie di scaramucce in mare.

Il Kuwait, un piccolo ma strategicamente importante alleato degli USA, ha cercato di rimanere fuori dal conflitto. L'attacco sul suo suolo potrebbe costringere il governo kuwaitiano a schierarsi, consentendo potenzialmente agli Stati Uniti di lanciare operazioni dalle sue basi più liberamente.

Il contratto Polymarket si risolverà il 22 luglio. Fino ad allora, il mondo osserva se la probabilità del 53% diventerà realtà o svanirà.