L'Ucraina ha preso di mira hub logistici appartenenti all'azienda russa di e-commerce Wildberries e un deposito di petrolio all'interno della Russia, secondo quanto riportato. Gli attacchi segnano un'espansione della campagna a lungo raggio dell'Ucraina contro le infrastrutture russe. Separatamente, un mercato di previsioni mostra una probabilità dell'8,5% che l'Ucraina riconquisti la Crimea entro il 31 dicembre 2026.
Colpiti gli hub di Wildberries
Wildberries, un importante rivenditore online russo, ha visto i suoi centri logistici colpiti nell'operazione. Le strutture sono utilizzate per lo stoccaggio e la distribuzione in tutto il paese. L'entità dei danni non è ancora chiara, ma il targeting di infrastrutture logistiche civili segna una nuova fase nella strategia ucraina di interrompere le catene di approvvigionamento e l'economia interne della Russia.
Deposito di petrolio in fiamme
In un attacco separato, le forze ucraine hanno colpito un deposito di petrolio all'interno del territorio russo. Il deposito, utilizzato per immagazzinare carburante, ha preso fuoco. Tali attacchi mirano a ridurre le scorte di carburante a disposizione dell'esercito russo e a mettere sotto pressione il settore energetico del paese. La Russia ha precedentemente accusato l'Ucraina di colpire infrastrutture civili, mentre l'Ucraina sostiene di attaccare solo obiettivi militari.
Probabilità di riconquista della Crimea
Un mercato di previsioni stima attualmente una probabilità dell'8,5% che l'Ucraina riconquisti la penisola di Crimea entro la fine del 2026. La cifra riflette una fiducia bassa ma non trascurabile tra gli scommettitori. La Crimea, annessa dalla Russia nel 2014, rimane un obiettivo strategico e simbolico chiave per l'Ucraina. Gli attacchi sul suolo russo potrebbero far parte di sforzi più ampi per indebolire la capacità della Russia di mantenere la penisola.
Gli attacchi arrivano mentre la guerra entra nel suo terzo anno, con entrambe le parti in cerca di vantaggi in vista di potenziali negoziati. I prossimi passi della campagna ucraina contro le infrastrutture russe rimangono poco chiari, ma il targeting di Wildberries e dei depositi di petrolio segnala una volontà di colpire più in profondità nel territorio russo.




