Amazon e Microsoft stanno negoziando con piccole città per garantire accordi comunitari del valore di miliardi di dollari per i loro data center, una mossa che sta ridefinendo l'accesso all'energia per le operazioni di intelligenza artificiale e mining di criptovalute. Le trattative, confermate questa settimana, evidenziano la crescente competizione per le risorse energetiche nelle aree rurali americane.
La portata degli accordi
Non si tratta dei soliti sgravi fiscali. Gli accordi comunitari in discussione includono investimenti diretti nelle infrastrutture locali, programmi di formazione professionale e sussidi energetici a lungo termine. Fonti vicine ai negoziati affermano che il valore complessivo potrebbe raggiungere miliardi di dollari su più siti. Entrambe le aziende stanno correndo per espandere la capacità dei data center a supporto delle loro ambizioni nell'AI, trovando partner disposti in piccole città desiderose di sviluppo economico.
Perché le piccole città?
Le comunità rurali offrono terreni a basso costo e accesso a reti elettriche con capacità di riserva. Ma chiedono anche garanzie. Città come quelle nella contea di Loudoun, in Virginia, hanno già vissuto boom di data center, ma questa volta la scala è diversa. Amazon e Microsoft promettono non solo posti di lavoro, ma anche miglioramenti a scuole locali, strade e persino reti a banda larga. In cambio, ottengono accesso prioritario all'elettricità — una risorsa che sta diventando scarsa con l'esplosione dei carichi di lavoro dell'AI.
Impatto sul mining di criptovalute
Per i miner di criptovalute, questa è un'arma a doppio taglio. Da un lato, la stessa energia a basso costo su cui fanno affidamento viene ora accaparrata dai giganti tecnologici. Dall'altro, i miglioramenti infrastrutturali potrebbero aprire nuove sacche di energia in luoghi precedentemente fuori dalla rete. Alcune aziende di mining hanno già iniziato a co-localizzarsi vicino a questi data center, sperando di accedere agli stessi accordi energetici. Ma la concorrenza è agguerrita. Un singolo data center hyperscale può consumare tanta elettricità quanto una piccola città, lasciando poco spazio per i miner.
Le trattative sono ancora in corso, senza scadenze precise. Amazon e Microsoft non hanno commentato i dettagli, ma funzionari locali in diverse città hanno confermato di essere in fase di revisione delle proposte. L'esito di questi colloqui potrebbe creare un precedente su come i giganti tecnologici e le industrie ad alta intensità energetica possano coesistere nelle piccole comunità. Per ora, il tempo stringe: ogni megawatt assegnato è un megawatt in meno per i miner.




