La Silicon Valley sta silenziosamente ridefinendo il significato di 'tokenomics'. Il termine, a lungo associato agli incentivi delle criptovalute e alla vendita di token, viene ora spostato in un nuovo ambito: la gestione efficiente delle risorse AI. Il problema non riguarda più le monete digitali, ma come allocare la scarsa potenza di calcolo, l'accesso ai dati e la capacità di inferenza dei modelli in un mondo in cui i costi di addestramento dell'AI possono raggiungere otto cifre. E alcuni scommettono che i mercati decentralizzati possano fornire la risposta.
Il passaggio dalle criptovalute al calcolo
La vecchia tokenomics – si pensi allo yield farming o ai governance token – non scompare, ma non è più il titolo principale. Invece, ingegneri e responsabili di prodotto nei principali laboratori AI e fornitori cloud stanno affrontando un diverso tipo di token: uno che rappresenta un'unità di tempo GPU,




