Bitcoin è sceso del 6,4% mercoledì, toccando un minimo delle ultime 24 ore a $65.708. Ether è sceso sotto i $1.900 durante la sessione asiatica. La vendita massiccia è arrivata mentre l'indice MSCI All Country World Index ha segnato un nuovo massimo storico, trainato dagli aumenti delle azioni legate all'intelligenza artificiale. La divergenza segna un netto contrasto tra l'appetito per il rischio nel mercato azionario tradizionale e quello delle criptovalute.
Bitcoin e Ether in calo
Il calo di Bitcoin a $65.708 ha annullato i guadagni della prima parte della settimana. La criptovaluta si era attestata intorno ai $70.000 per giorni prima che i venditori intervenissero mercoledì mattina. Non hanno mai rallentato. A metà giornata in Asia, Bitcoin era sceso di oltre il 6%. Ether è sceso sotto i $1.900 e vi è rimasto, ampliando le perdite della sessione statunitense di martedì. La vendita è stata generalizzata: anche le principali altcoin hanno perso terreno. Tuttavia, nessuna singola borsa o portafoglio l'ha innescata. Sembrava un ampio cambiamento nel sentimento, con la realizzazione di profitti e un'inerzia che si inverte.
Traguardo storico per MSCI
L'indice MSCI All Country World Index, che segue le azioni sui mercati sviluppati ed emergenti, ha raggiunto un nuovo massimo storico. Il motore è stato chiaro: l'entusiasmo per l'intelligenza artificiale. Gli investitori continuano a riversare denaro in aziende legate all'intelligenza artificiale, spingendo l'indice a livelli mai visti prima. Il record di mercoledì è arrivato mentre i mercati europei e statunitensi aprivano a seguito della sessione asiatica. Il contrasto non avrebbe potuto essere più netto: mentre le criptovalute perdevano, le azioni festeggiavano.
Sessione asiatica: movimenti
L'Asia ha impostato il tono. Bitcoin ha superato i $66.000 all'inizio della sessione e ha accelerato il declino. Ether ha seguito un andamento simile, scendendo sotto i $1.900 e testando il supporto intorno ai $1.880. Le condizioni di liquidità erano tipiche della regione, senza interruzioni significative delle borse. Gli operatori hanno notato l'assenza di un chiaro catalizzatore, indicando invece uno spostamento generale verso il risk-off nei beni digitali. Il record dell'indice MSCI è arrivato più tardi, ma la sessione asiatica aveva già tracciato le linee di battaglia.
Se le criptovalute potranno riprendersi dipende dai prossimi dati macroeconomici e dall'ambiente di rischio più ampio. Per ora, il mercato sta osservando i livelli chiave: $65.000 per Bitcoin, $1.850 per Ether. Se questi vengono superati, la vendita potrebbe intensificarsi. Se invece resistono, è possibile un rimbalzo. La sessione è ancora in corso.




