Ferrari ha iniziato ad accettare Bitcoin e altre criptovalute per l'acquisto di auto negli Stati Uniti e in Europa. La mossa, annunciata questa settimana, rende il costruttore italiano di auto di lusso uno dei nomi più importanti del settore ad accettare direttamente asset digitali dai clienti.
Il rollout dei pagamenti
Gli acquirenti negli Stati Uniti e in Europa possono ora pagare le loro Ferrari utilizzando Bitcoin, Ethereum e altre principali criptovalute. L'azienda collabora con processori di pagamento che convertono immediatamente le criptovalute in valuta fiat, così Ferrari non detiene gli asset digitali nei propri bilanci. Questa configurazione evita la volatilità dei prezzi che ha tenuto molti grandi rivenditori dal accettare direttamente le criptovalute.
Ferrari ha testato per la prima volta i pagamenti in criptovalute negli Stati Uniti lo scorso anno, prima di espandersi in Europa. L'azienda ha dichiarato all'epoca di rispondere alla domanda di clienti facoltosi che avevano accumulato criptovalute e volevano spenderle in beni di alto valore.
Perché la mossa di Ferrari è importante
I costruttori di auto di lusso sono stati cauti riguardo alle criptovalute. La maggior parte richiede ancora bonifici bancari o finanziamenti tradizionali. La decisione di Ferrari segnala che il mercato degli acquisti di alto valore con criptovalute è reale. Se un marchio come Ferrari ritiene che valga la pena, altri costruttori potrebbero seguire.
Il tempismo non è casuale. I prezzi delle criptovalute si sono stabilizzati rispetto alle oscillazioni selvagge degli anni precedenti, e il panorama normativo sia negli Stati Uniti che in Europa è diventato più chiaro. Anche l'infrastruttura di pagamento è migliorata, rendendo più facile per i commercianti accettare criptovalute senza assumersi il rischio di cambio.
Cosa significa per l'adozione delle criptovalute
L'accettazione mainstream è stato un obiettivo di lunga data per l'industria delle criptovalute. Mentre molti rivenditori online e alcune concessionarie auto accettano valute digitali, un marchio globale di lusso che lo fa aggiunge credibilità. Una cosa è comprare un caffè con Bitcoin, un'altra è spendere sei cifre per un'auto sportiva.
La mossa mette anche pressione sui concorrenti come Lamborghini, Aston Martin e Porsche affinché offrano opzioni simili. Nessuno di loro ha ancora eguagliato pubblicamente l'impegno di Ferrari, ma la dinamica competitiva è difficile da ignorare.
Per ora, Ferrari non ha detto se intende espandere il programma ad altre regioni o aggiungere altre criptovalute. Ma il lancio in due mercati principali suggerisce che l'azienda vede un futuro in cui i pagamenti in criptovalute sono solo un'altra opzione allo schermo di checkout.




