KB Kookmin Bank, uno dei maggiori istituti di credito sudcoreani, prevede di lanciare un servizio di pagamenti transfrontalieri basato su blockchain il prossimo mese. La mossa colloca la banca tra il ristretto gruppo di istituzioni finanziarie tradizionali che sono passate dalla fase di sperimentazione alla produzione con la tecnologia di registro distribuito per i trasferimenti internazionali.
Lancio del prossimo mese
Il servizio dovrebbe entrare in funzione ad agosto, secondo una breve dichiarazione della banca. KB Kookmin non ha rivelato quale piattaforma blockchain stia utilizzando né i corridoi iniziali che servirà. La banca ha dichiarato che i clienti potranno inviare denaro all'estero con commissioni più basse e tempi di regolamento più rapidi rispetto all'attuale rete bancaria corrispondente.
I pagamenti transfrontalieri sono da tempo un obiettivo per i sostenitori della blockchain. La tecnologia può ridurre i tempi di regolamento da giorni a minuti ed eliminare strati di intermediari. Ma la maggior parte delle grandi banche si è mossa con cautela, realizzando piccoli progetti pilota anziché lanci commerciali completi. La decisione di KB Kookmin di passare alla fase operativa suggerisce che la banca ritiene di avere sufficiente affidabilità e maturità normativa per impegnare fondi reali dei clienti.
Il panorama bancario delle criptovalute in Corea del Sud
La Corea del Sud ha uno dei mercati di trading di criptovalute più attivi al mondo, ma le sue grandi banche hanno storicamente mantenuto una rigida distanza dagli asset digitali. La stessa KB Kookmin ha brevemente offerto servizi di custodia di criptovalute nel 2021, prima di ritirarsi a causa dell'incertezza normativa. Questo servizio di pagamenti transfrontalieri è una scommessa diversa: utilizza la blockchain come tecnologia di infrastruttura di backend, non come gioco speculativo sugli asset.
La banca sta testando la blockchain per le rimesse almeno dal 2021, quando ha realizzato un progetto pilota utilizzando il framework Hyperledger. Quel progetto pilota è rimasto in sospeso per un po'. Il prossimo lancio indica che il team tecnico interno ha risolto i problemi che lo avevano bloccato.
Altre banche sudcoreane stanno osservando. Shinhan e Woori hanno anch'esse sperimentato trasferimenti basati su blockchain, ma nessuna ha annunciato una data di lancio commerciale. La mossa di KB Kookmin potrebbe spingerle ad accelerare le proprie tempistiche.
La banca non ha ancora detto se il servizio sarà disponibile solo per i clienti al dettaglio o anche per i clienti aziendali. Non ha inoltre rivelato i limiti di transazione o le valute supportate. Questi dettagli sono attesi più vicino alla data di lancio di agosto.
Per ora, KB Kookmin è una delle poche banche tradizionali a livello globale ad aver messo in produzione pagamenti transfrontalieri basati su blockchain. Se ciò si tradurrà in reali risparmi per gli utenti – e se altre banche seguiranno – sarà la storia da seguire questo autunno.




