Nexo ha ristrutturato le sue operazioni europee per conformarsi al Regolamento sui Mercati delle Cripto-attività (MiCAR) dell'Unione Europea, ha dichiarato questa settimana la società. Invece di richiedere una licenza diretta singola nell'ambito del nuovo quadro normativo, il prestatore di criptovalute sta operando tramite due partner tedeschi già regolamentati per garantire un servizio ininterrotto in tutto lo Spazio Economico Europeo (SEE).
Perché la via tedesca
Il MiCAR, entrato pienamente in vigore all'inizio di quest'anno, richiede che le società crypto che servono clienti UE detengano una licenza rilasciata da un'autorità di regolamentazione di uno Stato membro. Nexo ha scelto di non richiedere direttamente una licenza. Invece, ha stretto partnership con due entità tedesche già regolamentate — una struttura che le consente di offrire la sua gamma completa di prodotti nel SEE senza interruzioni del servizio.
La società non ha nominato i partner tedeschi. Ha dichiarato che l'accordo copre tutti i servizi attuali, inclusi prestiti, depositi e custodia.
Cosa cambia per gli utenti
Per i clienti esistenti di Nexo nel SEE, il cambiamento dovrebbe essere invisibile. La società ha dichiarato di puntare a un servizio ininterrotto — niente conti bloccati, prelievi forzati o perdita improvvisa di accesso. La ristrutturazione è puramente dietro le quinte, spostando il quadro legale e normativo da Nexo stesso ai partner tedeschi.
I nuovi utenti nella regione verranno inseriti tramite gli stessi partner. Nexo ha sottolineato che i termini di servizio e le caratteristiche dei prodotti rimangono invariati.
Il panorama più ampio del MiCAR
Nexo è ben lungi dall'essere l'unica società ad adattarsi al nuovo regolamento crypto dell'UE. Da quando il MiCAR è entrato in vigore, numerosi exchange e prestatori hanno riorganizzato le loro entità europee, richiesto licenze o abbandonato determinati mercati. Il regolamento stabilisce standard uniformi per custodia, trasparenza ed emissione di stablecoin in tutto il blocco.
La Germania, in particolare, è diventata una giurisdizione popolare per le società crypto che vogliono basare le loro operazioni UE. Il suo regolatore, BaFin, ha la reputazione di essere severo ma chiaro, e diverse aziende hanno ottenuto licenze o partnership nel paese.
Prospettive future
Nexo non ha dichiarato se intende eventualmente richiedere una licenza diretta MiCAR. Per ora, il modello di partnership tedesca è la sua strada da seguire. La società dovrà mantenere stabili queste partnership e assicurarsi che i regolatori tedeschi rimangano a proprio agio con l'accordo. Qualsiasi cambiamento nello status normativo dei partner potrebbe imporre un'altra ristrutturazione.
La prossima tappa concreta sono i controlli di conformità continui che derivano dall'operare sotto il MiCAR — Nexo e i suoi partner dovranno affrontare report e audit regolari. La fluidità di questo processo determinerà se questa struttura reggerà o necessiterà di un altro aggiustamento.




