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Seoul Prosecutors Raid Memory Chip Firms in Price-Fixing Probe

Seoul Prosecutors Raid Memory Chip Firms in Price-Fixing Probe

I procuratori sudcoreani hanno perquisito mercoledì gli uffici di tre importanti aziende produttrici di chip di memoria, intensificando un'indagine su presunte pratiche di fissazione dei prezzi nel mercato dei semiconduttori. Le perquisizioni hanno preso di mira Montage Technology, Renesas e Rambus, con le azioni di Montage Technology che sono crollate di oltre il 20% dopo la diffusione della notizia.

Le aziende coinvolte

I procuratori di Seul si sono recati in diverse sedi legate a tutte e tre le società. Montage Technology, un'azienda cinese di progettazione di chip, ha subito il colpo più duro per il suo titolo. Anche Renesas, fornitore giapponese di semiconduttori, e Rambus, azienda statunitense di interfacce per chip, hanno subito perquisizioni nei loro uffici. L'indagine si concentra sulla possibilità che le aziende abbiano colluso per fissare i prezzi dei chip di memoria, un componente chiave in tutto, dagli smartphone ai centri dati.

Cosa copre l'indagine

Le autorità stanno esaminando le accuse secondo cui le aziende avrebbero coordinato strategie di prezzo per gonfiare i costi per gli acquirenti. Le perquisizioni arrivano dopo una revisione durata mesi dei dati del settore e delle comunicazioni. I procuratori non hanno fornito dettagli sulla tempistica specifica o sulle prove raccolte, ma le perquisizioni simultanee indicano un ampio raggio d'azione. La fissazione dei prezzi nel settore dei chip di memoria ha già attirato l'attenzione normativa in passato, sebbene questa sia la prima indagine importante in Corea del Sud che coinvolge queste particolari aziende.

Reazione del mercato

Le azioni di Montage Technology sono crollate di oltre il 20% il giorno della perquisizione, cancellando miliardi di valore di mercato. Renesas e Rambus hanno registrato cali minori, mentre gli investitori ancora valutano le implicazioni. La vendita massiccia riflette i timori che l'indagine possa portare a multe, costi legali o persino accuse penali. Gli analisti osservano attentamente eventuali ulteriori mosse dei procuratori, inclusi potenziali arresti o sequestro di documenti.

L'indagine è ancora nelle fasi iniziali. I procuratori hanno rifiutato di commentare quando potrebbero presentare accuse o se altre aziende potrebbero essere coinvolte nell'indagine. Per ora, le tre società affrontano un percorso incerto mentre le autorità setacciano le prove raccolte durante le perquisizioni.