Blockchain.com ha lanciato prestiti garantiti da criptovalute per i possessori di Bitcoin, Ethereum e USDC in tutto il mondo. L'exchange afferma che i tassi di interesse partono dall'1,9%, posizionandosi così in modo competitivo nel mercato dei prestiti. La mossa arriva mentre i prestatori di criptovalute cercano di ricostruire la fiducia dopo alcuni anni turbolenti.
BTC, ETH e USDC sul tavolo
Gli utenti possono prendere in prestito contro tre degli asset digitali più liquidi: Bitcoin, Ethereum e lo stablecoin USDC. Ciò significa che i mutuatari non devono vendere le loro criptovalute per ottenere denaro contante: le impegnano invece come garanzia. Blockchain.com non ha specificato i rapporti prestito/valore né gli importi minimi di prestito nel suo annuncio, ma i tassi sono notevolmente bassi rispetto ad alcuni concorrenti.
Tassi a partire dall'1,9%
Il tasso iniziale dell'1,9% è un'offerta promozionale. È significativamente più economico delle carte di credito e di molti prestiti personali, sebbene i tassi variabili possano cambiare con le condizioni di mercato. Per contesto, alcuni prestatori centralizzati applicano l'8-12% per prodotti simili. Il basso tasso promozionale è chiaramente pensato per attrarre i primi utilizzatori.
Un lancio globale
Blockchain.com afferma che i prestiti sono disponibili a livello globale, sebbene gli utenti in determinate giurisdizioni possano incontrare restrizioni. L'azienda ha ampliato la sua gamma di servizi finanziari oltre all'exchange e al wallet principali. Questo prodotto di prestito le consente di competere direttamente con società come Nexo e Celsius, senza i problemi normativi che queste piattaforme hanno affrontato in passato. Il tempismo non è casuale: con i prezzi delle criptovalute ancora ben al di sotto dei loro picchi del 2025, molti possessori hanno plusvalenze non realizzate e potrebbero preferire un prestito piuttosto che vendere.
Blockchain.com non ha rivelato quanto capitale ha accantonato per il portafoglio prestiti né se cartolarizzerà i prestiti in futuro. Per ora, è un semplice test della domanda. Se i mutuatari affluiranno, aspettatevi che i tassi si adeguino rapidamente.




