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Circle e BIND Group collaborano per offrire servizi USDC in Argentina

Circle e BIND Group collaborano per offrire servizi USDC in Argentina

Circle, la società dietro la stablecoin USDC, ha stretto un'alleanza strategica con BIND Group, un fornitore di servizi finanziari argentino, per offrire accesso a USDC nel paese. L'accordo, annunciato mercoledì, prevede che i servizi USDC vengano erogati tramite BEN, il fornitore di servizi di asset virtuali (VASP) regolamentato di BIND Group, che opera secondo gli standard nazionali argentini. Questa mossa segna l'ultimo passo di Circle in America Latina, con l'Argentina individuata come mercato chiave dove USDC ha già guadagnato terreno tra gli utenti in cerca di asset digitali ancorati al dollaro.

Perché l'Argentina è importante per le stablecoin

L'Argentina è stata un terreno fertile per l'adozione delle criptovalute, spinta dall'inflazione persistente e dai controlli sui capitali che rendono difficile per privati e aziende detenere o transare in dollari statunitensi. USDC, una stablecoin con rapporto 1:1 con il dollaro, è diventata un'alternativa popolare per risparmi e pagamenti. La partnership tra Circle e BIND Group mira a rendere la stablecoin più accessibile attraverso canali formali e regolamentati, anziché tramite mercati peer-to-peer informali. BIND Group possiede già una licenza VASP, il che consente a BEN di offrire servizi USDC in conformità con le norme locali antiriciclaggio e di conoscenza della clientela.

Come funzionerà la piattaforma BEN

BEN è un wallet digitale e un servizio di exchange regolamentato che opera sotto la licenza VASP argentina di BIND Group. Attraverso l'alleanza, BEN integrerà USDC direttamente nella sua piattaforma, consentendo agli utenti di acquistare, vendere e detenere la stablecoin. Il servizio è progettato per soddisfare i requisiti normativi locali, a differenza di molte piattaforme crypto non registrate che sono state oggetto di controlli in Argentina. BIND Group ha dichiarato che introdurrà le funzionalità USDC in fasi, iniziando con gli utenti privati per poi espandersi ai conti business. L'azienda non ha fornito una data di lancio specifica, ma ha confermato che l'integrazione è già in corso.

La spinta di Circle in America Latina

Questo accordo fa parte della strategia più ampia di Circle per espandere USDC in America Latina, una regione dove la domanda di stablecoin è aumentata vertiginosamente. L'azienda ha già stretto partnership in Brasile e Messico, ma le condizioni economiche dell'Argentina la rendono un obiettivo particolarmente importante. Circle ha lavorato per costruire relazioni con istituzioni finanziarie regolamentate, piuttosto che affidarsi esclusivamente a exchange di criptovalute nativi. Collaborando con BIND Group, un operatore locale autorizzato, Circle evita le zone grigie normative che hanno messo in difficoltà altre aziende crypto nel mercato argentino. La partnership offre inoltre a Circle un canale diretto verso la vasta popolazione argentina non bancarizzata o sottobancarizzata, molti dei quali già utilizzano wallet mobili per le transazioni quotidiane.

Per ora, BIND Group e Circle non annunciano obiettivi specifici di volume o proiezioni di fatturato. L'attenzione immediata è concentrata sul rendere operativa l'integrazione BEN e garantirne la conformità normativa. Gli utenti argentini che desiderano asset digitali ancorati al dollaro attraverso un gateway regolamentato avranno presto una nuova opzione, a patto che il lancio proceda come previsto.