Benjamin Paul Wiener, 43 anni, di Sioux Falls, è stato incriminato per 29 capi d'accusa federali per aver presumibilmente gestito una frode da 20 milioni di dollari in criptovalute, che secondo i procuratori aveva tutte le caratteristiche di un sistema Ponzi.
Otto società, una sola frode
Secondo l'atto d'accusa, Wiener ha raccolto denaro e valuta digitale da investitori attraverso una rete di otto società, la maggior parte delle quali con il nome "Benaiah" – tra cui Benaiah Capital LLC, Benaiah Digital LP, Aslan Management LLC e Runway Four10. I procuratori sostengono che abbia fatto dichiarazioni false per attirare fondi, poi abbia usato il denaro dei nuovi investitori per pagare i rendimenti ai precedenti, coprendo al contempo le proprie spese personali. Decine di vittime in tutto il South Dakota e il Minnesota sono state colpite.
L'accusa di frode bancaria
Oltre allo schema ai danni degli investitori, Wiener è anche accusato di aver frodato una banca di Sioux Falls. I procuratori sostengono che abbia ottenuto una linea di credito di 1 milione di dollari presentando documenti falsi e utilizzando l'identità di un'altra persona senza autorizzazione. Secondo le accuse, ha poi spostato i fondi attraverso banche e exchange di criptovalute per nasconderne la provenienza.
Plesso e tempi del processo
Wiener si è dichiarato non colpevole per tutti i capi d'accusa il 10 luglio 2025 ed è stato rilasciato su cauzione. Il processo è fissato per il 15 settembre 2026. Le accuse rimangono tali e Wiener è presunto innocente fino a prova contraria.
Il caso si inserisce in un più ampio sforzo dei procuratori federali. Il Dipartimento di Giustizia ha incriminato 265 imputati per frode nel 2025 con perdite previste superiori a 16 miliardi di dollari – un promemoria che le frodi legate alle criptovalute rimangono una priorità per le forze dell'ordine.




