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Core Scientific registra una perdita di 347 milioni di dollari nel primo trimestre, con un calo del 55% dei ricavi dal mining

Core Scientific registra una perdita di 347 milioni di dollari nel primo trimestre, con un calo del 55% dei ricavi dal mining

Core Scientific ha riportato una perdita di 347 milioni di dollari per il primo trimestre del 2026, mentre i ricavi dal mining di Bitcoin sono calati del 55% su base annua. L'azienda ha inoltre segnalato un cambiamento nel suo business: la colocation ad alta densità è diventata la sua principale fonte di ricavi, superando per la prima volta i proventi del mining.

Il buco da 347 milioni di dollari

La perdita, resa nota nel bilancio del primo trimestre, segna un netto peggioramento rispetto ai trimestri precedenti. Core Scientific non ha specificato la composizione della perdita, ma il calo del 55% dei ricavi dal mining è stato il dato più evidente. I ricavi delle operazioni di mining sono sotto pressione in tutto il settore a causa delle fluttuazioni del prezzo di Bitcoin e della difficoltà della rete, sebbene il calo di Core Scientific sia stato più marcato rispetto ad alcuni concorrenti. I dati complessivi sui ricavi dell'azienda non sono stati immediatamente resi noti, ma l'entità della perdita suggerisce che anche spese o svalutazioni hanno avuto un peso significativo.

Ricavi dal mining dimezzati

I ricavi dal mining di Bitcoin sono scesi a circa la metà rispetto a un anno fa. L'azienda non ha specificato l'importo esatto, ma il calo del 55% su base annua evidenzia le difficoltà che devono affrontare i miner quotati in borsa. Core Scientific è stata tra i maggiori miner per hashrate, ma il calo dei ricavi suggerisce che la sua flotta di ASIC sta generando meno reddito per unità di potenza di calcolo. Il calo arriva nonostante un periodo di prezzi di Bitcoin relativamente stabili, indicando un aumento della concorrenza e della difficoltà della rete come fattori chiave.

La colocation prende il comando

La colocation ad alta densità — in cui Core Scientific affitta spazio nei data center e infrastrutture elettriche a clienti con elevate esigenze di calcolo — è diventata la principale fonte di ricavi dell'azienda nel primo trimestre. Il segmento era già in crescita costante, ma questo trimestre ha segnato la prima volta in cui ha superato i ricavi del mining. Questo cambiamento riflette una più ampia svolta da parte di alcune aziende di mining per diversificare oltre Bitcoin, offrendo servizi di hosting e high-performance computing a clienti AI e cloud. Core Scientific non ha nominato alcun cliente di colocation nel documento, ma l'ascesa del segmento suggerisce che l'azienda sta puntando sul business dei data center mentre i margini del mining si restringono.

La colocation ad alta densità prevede la fornitura di infrastrutture specializzate per carichi di lavoro che richiedono notevole potenza e raffreddamento, come l'addestramento di modelli AI e il calcolo scientifico. Per Core Scientific, questo business rappresenta un flusso di ricavi meno volatile rispetto al mining, sebbene richieda investimenti di capitale significativi in strutture e attrezzature.

Il rapporto del primo trimestre lascia Core Scientific in una situazione familiare: la sua attività di mining storica si sta riducendo, ma il nuovo motore di ricavi è ancora relativamente giovane. L'azienda dovrà dimostrare che la colocation può sostenere la crescita necessaria per compensare ulteriori cali del mining. Gli investitori seguiranno con attenzione i dati del secondo trimestre per cogliere segnali che la svolta stia prendendo piede.