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Goldman Sachs prevede un anno record di IPO da 160 miliardi di dollari mentre Bitcoin crolla del 40%

Goldman Sachs prevede un anno record di IPO da 160 miliardi di dollari mentre Bitcoin crolla del 40%

Goldman Sachs prevede 160 miliardi di dollari di proventi da IPO negli Stati Uniti per il 2026, un potenziale record che supererebbe i massimi precedenti, mentre un'ondata di aziende focalizzate sull'IA si prepara a quotarsi in borsa. La previsione arriva mentre OpenAI ha depositato un S-1 riservato presso la SEC con l'obiettivo di un'IPO a settembre a una valutazione compresa tra 852 e 1.000 miliardi di dollari, e SpaceX punta a raccogliere 75 miliardi di dollari a una valutazione di 1,75 trilioni entro fine anno. Anthropic ha raggiunto 965 miliardi di dollari in un round di finanziamento a fine maggio. Nel frattempo, le criptovalute sono in difficoltà: Bitcoin è sceso del 40% nell'ultimo anno e gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato deflussi per 1,7 miliardi di dollari nella prima settimana di giugno 2024, dopo una striscia di deflussi di 4,4 miliardi nei 13 giorni precedenti.

Il pipeline delle IPO si scalda

La stima di Goldman di 160 miliardi di dollari supererebbe il record di 143 miliardi stabilito nel 2021. Il team dei mercati azionari della banca ha citato una forte domanda da parte degli investitori istituzionali per nomi legati all'IA e alla tecnologia. L'IPO di OpenAI a settembre è la più attesa, con il creatore di ChatGPT che cerca di assicurarsi una valutazione a nove cifre. La potenziale quotazione di SpaceX sarebbe la più grande mai realizzata per una società privata a quel prezzo di 1,75 trilioni. La valutazione quasi da trilione di Anthropic nell'ultimo round mostra che gli investitori stanno ancora riversando denaro nei laboratori di IA nonostante la rotazione del mercato più ampio.

Le criptovalute sentono la pressione

Il contrasto con le criptovalute è netto. La correlazione di Bitcoin con il Nasdaq 100 ha raggiunto il picco di 0,87 nel 2024 dopo traguardi istituzionali come l'approvazione degli ETF, ma quel legame si è rotto mentre i titoli IA sono saliti del 170% nell'ultimo anno e Bitcoin è sceso del 40%. L'IBIT di BlackRock, il più grande ETF spot su Bitcoin, ha registrato un prelievo giornaliero di 528 milioni di dollari il 28 maggio 2024, uno dei maggiori deflussi dal lancio dei prodotti. La prima settimana di giugno 2024 ha visto 1,7 miliardi di dollari uscire dai dieci ETF spot su Bitcoin statunitensi, suggerendo che gli investitori si sono spostati verso le azioni.

Liquidità in attesa

Circa 8 trilioni di dollari giacciono nei fondi del mercato monetario statunitensi, una potenziale fonte di carburante sia per l'ondata di IPO che per un eventuale recupero delle criptovalute. Ma finora, quella liquidità si è diretta verso i titoli IA e semiconduttori piuttosto che verso gli asset digitali. Il prossimo test per Bitcoin arriverà quando il calendario delle IPO si riempirà nella seconda metà del 2026 e se le criptovalute potranno offrire una narrativa concorrente al boom dell'IA.