La Russia ha annunciato questa settimana commissioni e limiti di trading su USDT, USDC e BNB, colpendo asset di aziende occidentali che hanno congelato portafogli russi nell'ambito delle sanzioni. Il vice ministro delle Finanze Ivan Čebeskov ha rivelato le regole lunedì al SPIEF 2026, con restrizioni che entreranno in vigore il 1° luglio per gli investitori al dettaglio non qualificati. La mossa intensifica la risposta della Russia alle sanzioni, riducendo al contempo le opzioni di criptovaluta per i trader comuni.
Nuove commissioni e limiti in vigore dal 1° luglio
Le transazioni che coinvolgono USDT, USDC e BNB comporteranno commissioni dallo 0,5% al 2% per operazione, che saliranno al 3% per le stablecoin ancorate al dollaro. Čebčev ha nominato specificamente Tether, Circle e Binance come entità che in precedenza hanno congelato indirizzi russi. Gli investitori al dettaglio dovranno affrontare restrizioni immediate una volta scaduta la scadenza di luglio.
Chi può fare trading su cosa
A partire dal 1° luglio, i trader al dettaglio non qualificati potranno fare trading solo su Bitcoin, Ethereum e USDT. La nuova legge vieta completamente USDC e BNB per questo gruppo, mentre USDT rimane consentito ma con commissioni aggiuntive. Gli investitori qualificati con licenze speciali possono accedere a più asset. Ciò riduce drasticamente le opzioni di trading al dettaglio, creando al contempo un sistema di mercato a due livelli. È un netto cambiamento rispetto alla precedente posizione neutrale della Russia sulle criptovalute.
Definizione dell'etichetta 'non amichevole'
Il governo definisce legalmente come “non amichevoli” i paesi che hanno imposto sanzioni dopo il 2022: Stati Uniti, UE e Regno Unito. Gli asset legati a entità in quelle regioni sono automaticamente soggetti a restrizioni. Čebeskov ha sottolineato che questa classificazione rende legittimo il targeting dei prodotti di Tether, Circle e Binance nell'ambito del nuovo quadro normativo. La definizione ora determina direttamente quali progetti crittografici vengono inseriti nella lista nera.
Cronologia dell'implementazione
La Duma di Stato ha approvato la prima lettura del disegno di legge sulla valuta digitale e i diritti digitali il 21 aprile 2026, fissando la scadenza del 1° luglio. Le regole di esecuzione non saranno pienamente operative fino al 1° luglio 2027, dando agli exchange un anno per adattarsi. Čebeskov ha confermato che l'introduzione graduale mira a proteggere gli utenti russi dalle pressioni finanziarie occidentali. Gli exchange devono riconfigurare i propri sistemi entro il prossimo mese o rischiare la non conformità.




