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Le PAC crypto spendono 6 milioni di dollari per le primarie della California e del Maryland, puntano su una competizione chiave nel Maryland

Le PAC crypto spendono 6 milioni di dollari per le primarie della California e del Maryland, puntano su una competizione chiave nel Maryland

I comitati d'azione politica allineati al settore delle criptovalute hanno speso 6 milioni di dollari per le elezioni primarie in California e Maryland, secondo i documenti resi noti prima delle primarie di martedì. I fondi sostengono una serie di candidati favorevoli agli asset digitali, con particolare attenzione a una competizione serrata nel Maryland che l'industria ritiene critica per il proprio programma di metà mandato.

L'obiettivo Maryland

Di questi 6 milioni di dollari totali, una parte significativa è andata a una competizione chiave nel Maryland — probabilmente un distretto in cui un candidato in carica favorevole alle criptovalute affronta una sfida difficile o in cui un seggio vacante offre un'opportunità di conquista. Lo stato si è affermato come un campo di battaglia strategico per l'industria, che cerca di costruire un blocco di legislatori favorevoli in previsione di qualsiasi legislazione federale sulle criptovalute. Né la competizione specifica né i candidati sono stati menzionati nei documenti, ma la concentrazione delle spese segnala che il Maryland è una priorità.

La quota della California

Anche le primarie della California hanno attirato fondi dalle PAC crypto, distribuiti su diversi distretti. Lo stato ha da tempo una combinazione di candidati in carica favorevoli alla tecnologia e di sfidanti, e le spese sembrano mirare a proteggere gli alleati mentre si cerca di conquistare alcuni seggi. Le primarie della California di giugno sono notoriamente costose, quindi la cifra complessiva di 6 milioni di dollari è significativa per le sue dimensioni — e per quanto presto è stata spesa.

Strategia di metà mandato

Le spese fanno parte di un più ampio sforzo dell'industria per plasmare le elezioni di metà mandato del 2026. Le PAC crypto hanno raccolto fondi per tutto l'anno, promettendo di premiare gli alleati e punire gli avversari. Le primarie di martedì rappresentano il primo vero test di questa strategia. I gruppi scommettono che i candidati favorevoli alle criptovalute andranno avanti fino a novembre, dove potranno contribuire ad approvare legislazioni favorevoli sulle stablecoin, sulla struttura del mercato e sulla tassazione.

Cosa succede ora

I vincitori delle primarie si dirigeranno verso le elezioni generali di novembre. Per le PAC crypto, i risultati di martedì mostreranno se i loro fondi hanno influenzato i voti. Se i loro candidati vincono, ci si aspetta ulteriori spese in autunno. Se perdono, l'industria dovrà ripensare la sua strategia. In ogni caso, i 6 milioni di dollari rappresentano un anticipo su una spesa molto più consistente per le elezioni di metà mandato.