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L'ex CTO di Ripple: '90% di probabilità' di truffe di impersonificazione su Instagram per gli utenti crypto

L'ex CTO di Ripple: '90% di probabilità' di truffe di impersonificazione su Instagram per gli utenti crypto

L'ex CTO (emerito) di Ripple ha lanciato un severo avvertimento alla comunità delle criptovalute questa settimana: esiste una 'probabilità del 90%' di imbattersi in truffe di impersonificazione su Instagram. L'allerta, rivolta direttamente agli utenti crypto, punta a una minaccia crescente che affligge le piattaforme social da mesi. I truffatori diventano sempre più audaci, e l'ex dirigente vuole che le persone capiscano quanto il problema si sia diffuso.

L'avvertimento

In una dichiarazione pubblicata mercoledì, l'ex CTO di Ripple ha affermato che le probabilità di incontrare un account falso che si spaccia per una figura nota sono allarmantemente alte. La cifra del '90% di probabilità' non è una misura precisa, ma un modo diretto per dire che quasi chiunque sia attivo nelle discussioni crypto su Instagram verrà probabilmente preso di mira. L'avvertimento non ha nominato specifici impostori, ma ha esortato gli utenti a rimanere vigili e a verificare le identità prima di interagire.

Come funzionano le truffe

L'impersonificazione su Instagram è un copione ben collaudato. I truffatori copiano foto profilo, biografie e persino nomi utente di personaggi influenti nel mondo crypto — fondatori, dirigenti, analisti. Poi si infilano nei DM o pubblicano commenti offrendo falsi giveaway, consigli di investimento esclusivi o supporto tecnico. L'obiettivo finale è sempre lo stesso: convincere la vittima a inviare criptovalute o a cedere le proprie chiavi private. Per chi è nuovo nel settore, distinguere un account reale da uno falso può essere difficile.

La tempistica dell'avvertimento non è casuale. L'adozione delle criptovalute è in aumento e con più utenti arrivano più bersagli. Instagram, da parte sua, ha politiche contro l'impersonificazione, ma l'applicazione può essere lenta. Per la comunità crypto — già diffidente verso hack e rug pull — questo è un altro fronte nella lotta per mantenere al sicuro i fondi. La statistica brutale dell'ex CTO è un promemoria che la minaccia non è astratta: è nel tuo feed di notifiche.

Rimanere al sicuro

Non esiste una soluzione valida per tutti, ma il messaggio è semplice: fermati prima di fidarti. Controlla i badge di verifica, incrocia i nomi utente con i siti web ufficiali e non inviare mai denaro in base a un messaggio diretto. La frase del '90% di probabilità' non vuole spaventare — vuole preparare. Gli utenti farebbero meglio a presumere che un account sia falso fino a prova contraria.

La comunità crypto è ora in allerta, ma gli impostori non se ne andranno. Finché ci saranno soldi che circolano sui social media, i profili falsi continueranno a moltiplicarsi. L'unica difesa è una sana dose di scetticismo — e un dito pronto a premere il pulsante di segnalazione.