Questa settimana SpaceX ha rivelato di detenere 18.712 bitcoin nel proprio bilancio, per un valore di circa 1,42 miliardi di dollari ai prezzi correnti, mentre l'azienda si prepara a quotarsi al Nasdaq con il ticker SPCX il 12 giugno. La divulgazione, effettuata in vista dell'attesissima IPO, rende SpaceX uno dei maggiori detentori corporate di bitcoin, ma la partecipazione è strutturata come una modesta copertura, non come un asset centrale del tesoro.
In vista del debutto al Nasdaq
Secondo fonti vicine alla società, l'IPO di SpaceX punta a una capitalizzazione di mercato intorno a 1,75 trilioni di dollari. Le partecipazioni in bitcoin dell'azienda rappresentano circa lo 0,1% di tale cifra. Le negoziazioni early nel mercato pre-IPO stanno già offrendo agli investitori un modo per posizionarsi prima del giorno ufficiale della quotazione.
Confronto con altre aziende
Grayscale classifica i detentori corporate di bitcoin in due categorie: le tesorerie di asset digitali puri come MicroStrategy e le aziende diversificate come SpaceX, Tesla, Coinbase e Block. MicroStrategy detiene circa 843.738 BTC — oltre 45 volte la quantità di SpaceX — con un fatturato operativo limitato al di fuori di quella posizione. Al contrario, la riserva in bitcoin di SpaceX funge da piccola copertura, non da punto centrale del suo bilancio.
Un piccolo pezzo di una grande torta
Con 18.712 BTC, le partecipazioni di SpaceX ammontano a meno dello 0,1% di tutti i bitcoin che esisteranno mai. L'attività principale dell'azienda rimangono i lanci di razzi e Internet satellitare. La divulgazione suggerisce che SpaceX considera il bitcoin come una giocata di diversificazione minore, non come una scommessa che potrebbe influenzare le sue finanze.
Almeno 100 società quotate in borsa hanno adottato una qualche forma di politica del tesoro in bitcoin, con partecipazioni combinate di circa 1,24 milioni di BTC — più del 5% dell'offerta totale. Grayscale prevede che nei prossimi anni un numero maggiore di aziende diversificate seguirà l'esempio di SpaceX, trattando il bitcoin come una copertura di bilancio piccola ma accettata.
SpaceX suonerà la campana di apertura del Nasdaq il 12 giugno. Il mercato pre-IPO rimarrà attivo fino ad allora.




