La leadership politica iraniana rimane saldamente al suo posto dopo il recente conflitto militare tra Stati Uniti e Israele, ma il costo economico sta diventando impossibile da ignorare. I prezzi dell'olio da cucina sono aumentati del 430% rispetto a un anno fa e il Fondo Monetario Internazionale prevede che l'economia del paese si contrarrà del 6,1% quest'anno.
Perché il regime è sopravvissuto alla guerra
La guerra non ha rovesciato Teheran. Il governo iraniano gestisce ancora il paese e i mercati di scommesse sono fermamente convinti che rimarrà così. Polymarket, una piattaforma di previsione, attualmente valuta al 99% la probabilità che il regime sopravviva. Questa quasi certezza riflette sia l'esito militare — Stati Uniti e Israele non hanno ottenuto un cambio di regime — sia la durabilità dell'apparato di sicurezza interna iraniano.
Il balzo del 430% dell'olio da cucina
Per gli iraniani comuni, il segno più tangibile della crisi è al supermercato. L'olio da cucina, un alimento base, ora costa più di cinque volte rispetto all'anno scorso. L'aumento del 430% su base annua fa parte di un'ondata inflazionistica più ampia che ha accelerato già prima della guerra. Sanzioni, svalutazione monetaria e interruzioni della catena di approvvigionamento hanno giocato un ruolo. Il governo ha cercato di sussidiare i beni di prima necessità, ma l'entità del balzo dei prezzi suggerisce che questi sforzi sono insufficienti.
Il FMI prevede una contrazione del 6,1%
Le ultime previsioni del FMI per l'Iran sono nette: una contrazione del 6,1% del prodotto interno lordo. Sarebbe una delle recessioni più profonde della regione quest'anno. La valutazione del Fondo probabilmente tiene conto della distruzione causata dalla guerra, della perdita di entrate dalle esportazioni di petrolio a causa di un'applicazione più rigorosa delle sanzioni e del crollo dei consumi interni mentre le famiglie lottano con prezzi più alti. La ripresa, anche dopo un cessate il fuoco, non è prevista essere rapida.
Cosa ci dice la scommessa al 99% di Polymarket
I mercati di previsione non sono perfetti, ma la probabilità del 99% assegnata alla sopravvivenza del regime è un segnale forte. I traders vedono il governo come aver superato la minaccia militare diretta. Ma quel numero elevato solleva anche una domanda: un governo può sopravvivere economicamente quando l'olio da cucina costa cinque volte tanto e l'economia si contrae del 6%? La scommessa di Polymarket riguarda la sopravvivenza politica, non il tenore di vita.
I dati non offrono una risposta facile. La leadership iraniana è sopravvissuta a precedenti cicli di sanzioni e proteste. Ma il 430% non è il 40%, e una contrazione del 6,1% è più profonda di qualsiasi cosa il paese abbia visto in decenni. I prossimi mesi metteranno alla prova se un governo che ha vinto la guerra può anche vincere la pace — o almeno mantenere l'olio da cucina accessibile.




