Il deputato Kevin Hern ha vinto martedì le primarie repubblicane per il seggio al Senato degli Stati Uniti in Oklahoma, una vittoria alimentata dall'appoggio dell'ultima ora dell'ex presidente Donald Trump. Il risultato consolida la presa del Partito Repubblicano su questo stato profondamente conservatore e rimuove un importante ostacolo per Hern in vista delle elezioni generali.
Il fattore Trump
Trump ha sostenuto Hern pochi giorni prima delle primarie, dando al deputato in carica una spinta potente in una corsa che altrimenti aveva attirato poca attenzione nazionale. L'appoggio è arrivato tramite la piattaforma social di Trump, dove ha definito Hern un "vero patriota" e ha esortato gli elettori dell'Oklahoma a votare per lui. Hern, che rappresenta il 1° distretto congressuale dell'Oklahoma dal 2018, è stato un fedele alleato dell'ex presidente, sostenendo presto la sua campagna per il 2024 e votando in linea con l'agenda di Trump su immigrazione e politica energetica.
Gli osservatori politici dello stato hanno affermato che l'appoggio probabilmente ha fatto pendere la bilancia. I rivali di Hern alle primarie, che includevano alcuni candidati meno noti, non avevano la notorietà e la capacità di raccolta fondi che derivano dal sigillo di approvazione di Trump. L'affluenza alle primarie è stata moderata, ma il margine di vittoria di Hern è stato sufficientemente netto da evitare un ballottaggio.
Consolidare il dominio repubblicano
L'Oklahoma non elegge un democratico al Senato degli Stati Uniti dal 1990, e il risultato di martedì non cambia questa tendenza. Hern affronterà a novembre la candidata democratica Madison Horn, ma il distretto è considerato saldamente repubblicano dagli analisti apartitici. Horn, dirigente nel settore della cybersecurity, ha condotto una campagna a basso budget e deve affrontare una salita ripida in uno stato dove Trump ha vinto con oltre 33 punti di scarto nel 2020.
La vittoria di Hern segnala anche che l'influenza di Trump nelle primarie rimane potente, nonostante le molteplici incriminazioni penali e un campo affollato di candidati repubblicani alla presidenza. L'ex presidente ha sostenuto dozzine di candidati in questo ciclo, con risultati misti a livello nazionale, ma in Oklahoma il suo appoggio ha ancora peso.
Il prossimo passo
Le elezioni generali si terranno il 5 novembre. Si prevede che Hern farà campagna su temi economici — presiede il Comitato di Studio Repubblicano, un gruppo di deputati conservatori — e sulla sua opposizione all'aborto e sul sostegno ai diritti sulle armi. Horn probabilmente metterà in risalto la sua esperienza nella cybersecurity e criticherà Hern per aver votato contro la certificazione dei risultati delle elezioni del 2020.
La campagna di Hern non ha rilasciato dichiarazioni immediate dopo la proclamazione del risultato. La Commissione Elettorale dello Stato dell'Oklahoma certificherà i risultati nei prossimi giorni.




