Le Nazioni Unite hanno riferito che unità militari israeliane hanno ostacolato i movimenti dei caschi blu dell'ONU nel sud del Libano, una mossa che, secondo l'organismo mondiale, sta aggravando l'instabilità regionale e riducendo le speranze di un cessate il fuoco. Il rapporto, pubblicato martedì, descrive diversi episodi in cui le truppe israeliane hanno bloccato le pattuglie, negato l'accesso a posizioni chiave e sparato colpi di avvertimento vicino al personale UNIFIL.
Cosa dice il rapporto dell'ONU
Secondo il documento, l'ostruzione è avvenuta in diverse settimane in aree dove Hezbollah e le forze israeliane si sono scambiate colpi di fuoco da ottobre. L'UNIFIL, la forza di peacekeeping dispiegata lungo la Linea Blu, ha dichiarato che la sua capacità di monitorare la situazione è stata “gravemente compromessa”. Il rapporto non nomina specifici comandanti o unità, ma descrive un modello di interferenza che va oltre incidenti isolati.
L'ostruzione ha incluso blocchi stradali, negazione del passaggio attraverso posti di blocco e almeno un caso in cui soldati israeliani hanno puntato le armi contro un veicolo dell'ONU. Il segretario generale dell'ONU ha definito le azioni “inaccettabili” e una violazione del diritto internazionale. Ha esortato entrambe le parti a rispettare il mandato dei caschi blu.
Libano e Israele rimangono tecnicamente in guerra, e il confine ha visto alcuni dei peggiori scontri degli ultimi anni. Il rapporto dell'ONU avverte che la continua interferenza con i peacekeeper riduce le possibilità di una soluzione diplomatica. “Ogni incidente erode la fiducia e alza la tensione”, afferma il rapporto. “Il rischio di una conflagrazione più ampia cresce”.
Israele non ha risposto formalmente ai risultati, ma i suoi militari spesso sostengono che l'UNIFIL è inefficace e che le sue forze agiscono solo quando minacciate. L'ONU respinge tale giustificazione, notando che i peacekeeper sono disarmati o leggermente armati e operano sotto un mandato rigoroso.
Il rapporto arriva mentre i mediatori internazionali spingono per un cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah. Gli inviati francesi e americani hanno fatto la spola tra Beirut e Tel Aviv, ma nessun accordo è emerso. La denuncia di ostruzione dell'ONU aggiunge un ulteriore strato di sfiducia.
Fonti diplomatiche, che hanno parlato a condizione di anonimato, affermano che il rapporto potrebbe complicare i negoziati. Una fonte ha descritto il tempismo come “pessimo” per chi cerca di abbassare le tensioni. Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU dovrebbe discutere la questione in consultazioni a porte chiuse la prossima settimana.
La domanda ora è se Israele cambierà la sua posizione o raddoppierà gli sforzi. Il mandato dell'UNIFIL scade ad agosto, e i voti per il rinnovo spesso diventano politici. Un altro incidente di ostruzione prima di allora potrebbe innescare una reazione più ampia.




