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Apple citata in giudizio dopo che un'app falsa di Sparrow Wallet ha sottratto 1,8 milioni di dollari in Bitcoin

Apple citata in giudizio dopo che un'app falsa di Sparrow Wallet ha sottratto 1,8 milioni di dollari in Bitcoin

Apple si trova ad affrontare una causa legale dopo che una versione falsa dell'app Sparrow Wallet ha presumibilmente rubato 1,8 milioni di dollari in Bitcoin agli utenti. Il reclamo, depositato questa settimana, sostiene che Apple non solo ha ospitato l'app contraffatta, ma l'ha anche inserita in raccolte curate di criptovalute insieme a wallet legittimi. L'incidente evidenzia le preoccupazioni in corso sulla sicurezza degli app store e i rischi di fidarsi della curation delle piattaforme.

La causa

L'attore sostiene che l'app falsa di Sparrow Wallet è stata classificata da Apple e inserita in sezioni promozionali di criptovalute all'interno dell'App Store. Gli utenti hanno scaricato l'app pensando fosse il vero Sparrow Wallet, un popolare wallet Bitcoin. Invece, l'app contraffatta ha sottratto 1,8 milioni di dollari in Bitcoin. La causa sostiene che il processo di verifica di Apple è fallito e che la promozione dell'app da parte dell'azienda equivaleva a un'approvazione.

Come funzionava la truffa

L'app falsa imitava l'interfaccia e il marchio di Sparrow Wallet. Una volta che gli utenti inserivano le loro chiavi private o inviavano fondi a indirizzi controllati dal truffatore, i Bitcoin sparivano. Il team del vero Sparrow Wallet non è stato coinvolto. In precedenza avevano avvertito della presenza di impostori sugli app store. Non è la prima volta che un wallet falso di criptovalute appare sulla piattaforma Apple, ma la cifra di 1,8 milioni di dollari rende questo uno dei furti più grandi conosciuti derivanti da tale schema.

Il ruolo di Apple

La causa si concentra sulla curation di Apple. L'azienda non ha solo ospitato l'app, ma l'ha anche promossa attivamente. Questa è una distinzione legale chiave. Apple ha sempre sostenuto che il suo processo di revisione delle app mantiene gli utenti al sicuro. Questo caso suggerisce che tale processo può essere aggirato e che lo stesso marketing di Apple può amplificare il danno. Il tempismo non è favorevole per Apple, che sta spingendo sempre più nei servizi finanziari e nelle funzionalità legate alle criptovalute.

Il tribunale dovrà decidere se la promozione dell'app falsa da parte di Apple la renda responsabile per i fondi rubati. Apple non ha commentato pubblicamente la causa. Il caso potrebbe creare un precedente su quanta responsabilità abbiano gli operatori degli app store quando le loro liste curate portano gli utenti a truffe. Un'udienza è prevista entro la fine dell'anno.