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BNY Mellon punta al mercato dei fondi da 8,6 trilioni di dollari con la tokenizzazione blockchain

BNY Mellon punta al mercato dei fondi da 8,6 trilioni di dollari con la tokenizzazione blockchain

BNY, il più grande custode al mondo, sta entrando nel mercato delle agenzie di trasferimento da 8,6 trilioni di dollari con un sistema basato su blockchain per fondi tokenizzati. La banca prevede di mantenere la propria infrastruttura esistente aggiungendo un registro digitale di proprietà, un approccio ibrido che consente di modernizzare l'amministrazione dei fondi senza una sostituzione completa.

Un approccio ibrido alla tokenizzazione dei fondi

BNY gestirà in parallelo sia la sua contabilità tradizionale sia un nuovo registro blockchain. Ciò significa che i gestori di fondi possono emettere quote tokenizzate mentre la banca mantiene i vecchi libri contabili come alternativa. La configurazione riduce il rischio operativo e dà ai clienti il tempo di adattarsi. È una scommessa prudente sulla blockchain, che riconosce il potenziale della tecnologia senza puntare tutto su di essa.

Perché il mercato delle agenzie di trasferimento

L'attività di agenzia di trasferimento gestisce il complesso lavoro di tracciare chi possiede cosa in fondi comuni, ETF e altri veicoli di investimento collettivo. Con 8,6 trilioni di dollari in asset in amministrazione, è un mercato enorme che si basa ancora su sistemi vecchi di decenni. BNY vede un'opportunità: la tokenizzazione può accelerare il regolamento, ridurre i costi e rendere i dati di proprietà più trasparenti. La banca già gestisce circa 2 trilioni di dollari in asset in custodia, quindi questa è un'estensione naturale.

Cosa significa per il settore

La mossa di BNY mette pressione sugli altri grandi custodi — State Street, JPMorgan, Citi — affinché mostrino i propri piani blockchain. Se il più grande custode del mondo è disposto a tokenizzare le quote dei fondi, l'argomento secondo cui la blockchain è solo per le criptovalute perde terreno. Il modello ibrido segnala anche che le autorità di regolamentazione e i clienti istituzionali non sono pronti per un sistema completamente decentralizzato. BNY sta costruendo un ponte, non un salto.

La banca non ha ancora fissato una data di lancio per il servizio di fondi tokenizzati. Ma la direzione è chiara: la finanza tradizionale sta finalmente trattando la blockchain come qualcosa di più di una curiosità. Il prossimo passo sarà un progetto pilota con un importante gestore patrimoniale, probabilmente entro la fine dell'anno.