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Le importazioni statunitensi di magneti alle terre rare dalla Cina calano del 22% nonostante la tregua commerciale

Le importazioni statunitensi di magneti alle terre rare dalla Cina calano del 22% nonostante la tregua commerciale

Le importazioni di magneti alle terre rare dalla Cina da parte degli Stati Uniti sono diminuite del 22% nei primi mesi del 2026, nonostante una tregua commerciale tra i due paesi fosse ancora in vigore. Al contrario, le importazioni europee dalla Cina si sono riprese più rapidamente nello stesso periodo, secondo i dati commerciali.

Il calo del 22%

Il calo segna una notevole divergenza rispetto ai benefici attesi dalla tregua, che avrebbe dovuto allentare le tensioni e stabilizzare le catene di approvvigionamento. I magneti alle terre rare sono componenti critici in tutto, dai motori dei veicoli elettrici alle turbine eoliche e all'hardware militare. Gli Stati Uniti hanno cercato di ridurre la loro dipendenza dalle forniture cinesi, ma i nuovi numeri suggeriscono che questo sforzo non si è ancora tradotto in un cambiamento significativo nei modelli di importazione.

La ripresa più rapida dell'Europa

Mentre le importazioni statunitensi si sono ridotte, gli acquirenti europei hanno incrementato i loro acquisti dalla Cina più rapidamente. I dati non spiegano il motivo, ma il contrasto è netto. Potrebbe riflettere diverse strategie di accumulo di scorte, cicli di domanda industriale, o semplicemente il fatto che le aziende europee hanno trovato più facile navigare i termini della tregua. Senza ulteriori dettagli, le ragioni rimangono poco chiare.

Ciò che la tregua non ha risolto

La tregua commerciale, annunciata alla fine del 2025, avrebbe dovuto de-escalare una guerra tariffaria durata anni. Ma i numeri sui magneti mostrano che anche una pausa nei nuovi dazi non inverte automaticamente i flussi commerciali. Le aziende statunitensi potrebbero ancora affrontare incertezze sulla futura politica, oppure potrebbero aver già spostato parte del loro approvvigionamento lontano dalla Cina prima della tregua. Il calo del 22% suggerisce che la sola tregua non è stata sufficiente a rilanciare quel particolare canale commerciale.

I dati sollevano una domanda diretta: se la tregua non sta incrementando le importazioni statunitensi di questi materiali critici, cosa lo farà? Nessuno ha ancora offerto una risposta.