Il boom dell'IA alimenta la crescita
Lo scatto di crescita — il più forte dal 1976 — è stato trainato dalle esportazioni in forte aumento di chip avanzati utilizzati nei data center e nei dispositivi di IA. Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) e altri produttori locali di chip hanno operato quasi a piena capacità per soddisfare gli ordini di aziende come Nvidia e AMD. Il boom dell'IA ha trasformato Taiwan in un nodo critico dell'economia tecnologica globale, con le sue fabbriche che producono i processori più avanzati per tutto, dai chatbot ai veicoli autonomi.
I dati governativi hanno mostrato che le esportazioni di componenti elettronici, per lo più semiconduttori, sono aumentate di oltre il 30% su base annua nel primo semestre. Ciò ha portato la crescita complessiva del PIL ben al di sopra dei tassi del 4-5% tipici degli ultimi anni. Il dato del 14% è il più alto dall'era della crisi petrolifera della metà degli anni '70, quando Taiwan era ancora un'economia industriale emergente.
La dipendenza dai semiconduttori
Ma lo stesso motore che alimenta il boom crea anche una vulnerabilità. L'economia di Taiwan è ora più dipendente dai semiconduttori che mai. Chip ed elettronica correlata rappresentano circa un terzo delle esportazioni dell'isola. Se la domanda globale di hardware per l'IA rallenta — a causa di una recessione, di un cambiamento tecnologico o di un improvviso calo degli investimenti — l'impatto su Taiwan sarebbe immediato e grave.
I rischi geopolitici aggiungono un altro livello. Taiwan è un'isola autonoma che la Cina rivendica come proprio territorio. Qualsiasi escalation delle tensioni attraverso lo Stretto potrebbe interrompere la catena di approvvigionamento dei semiconduttori, con conseguenze ben oltre l'isola. Gli Stati Uniti e altri paesi hanno lavorato per diversificare la produzione di chip, ma costruire nuove fabbriche richiede anni, e Taiwan domina ancora i nodi più avanzati.
Il governo non ha ancora rilasciato una previsione per l'intero anno 2026. I numeri del primo semestre hanno fissato un'asticella alta, e mantenere quel ritmo dipenderà dalla continuità del boom dell'IA. Alcuni analisti prevedono una moderazione della crescita nella seconda metà dell'anno, man mano che




