Il co-fondatore di Binance, Changpeng Zhao, sta chiedendo ai regolatori del Sud-est asiatico di adottare un sistema di passaporto delle licenze crypto — un quadro che consentirebbe a un'azienda approvata in un paese ASEAN di operare in tutto il blocco senza dover richiedere nuovamente l'autorizzazione in ogni singola giurisdizione. La proposta, che CZ ha delineato questa settimana, mira a ridurre l'onere normativo per gli exchange e altre aziende crypto, incoraggiando al contempo la concorrenza in una regione dove l'adozione di asset digitali è in rapida crescita.
Cosa significherebbe il passaporto
Nell'attuale configurazione, un exchange crypto che ottiene una licenza a Singapore deve comunque ottenere approvazioni separate in Thailandia, Indonesia, Filippine e altrove. Ogni processo richiede mesi e costa milioni. Il sistema di passaporto tratterebbe una licenza di uno stato membro come valida in tutti i paesi ASEAN partecipanti — simile a come funziona il passaporto MiFID dell'Unione Europea per la finanza tradizionale.
CZ ha sostenuto che l'approccio abbasserebbe le barriere per gli operatori più piccoli e renderebbe la regione più attraente per le aziende internazionali. Non ha specificato una tempistica né quali regolatori ASEAN potrebbero essere aperti all'idea.
Perché ora
La spinta arriva mentre diversi paesi ASEAN stanno muovendo per formalizzare le regole sulle crypto. Thailandia e Singapore hanno già regimi di licenza. Vietnam e Indonesia stanno redigendo i propri. Un sistema di passaporto potrebbe prevenire un mosaico di standard nazionali che aumenterebbe i costi e rallenterebbe l'innovazione.
Ma la proposta incontra anche ostacoli. L'ASEAN opera per consenso e gli stati membri hanno diversi livelli di adozione delle crypto e maturità normativa. Alcuni governi potrebbero essere riluttanti a cedere il controllo su chi possa operare nel loro mercato.
Nessuna proposta formale è stata ancora presentata. I commenti di CZ mirano probabilmente ad avviare una conversazione in vista del prossimo incontro dei ministri delle finanze ASEAN entro la fine dell'anno. Se il blocco si muoverà verso il passaporto o rimarrà su accordi bilaterali dipenderà da quanta volontà politica esiste per armonizzare le regole in una regione diversificata.




